16 ottobre 2007

Topolino drogato, Paperino stupratore

Recentemente la Fumettoteca Mad ha acquistato il volume Camerata Topolino - L'ideologia di Walt Disney di Alessandro Barbera (ed. Stampa Alternativa), che rende conto degli orientamenti della critica nei confronti di Walt Disney negli ultimi 35 anni, con particolare riferimento all'ideologia e alla politica sociale contenuta nei suoi fumetti e cartoni animati. Diciamolo chiaramente: lo zio Walt in questo libro non fa una bella figura. Il volume in sé è molto pesante; per questo ho selezionato per voi solo i brani più divertenti e incredibili. Proprio quello che l'autore non voleva venisse fatto, insomma.
Prima di ogni citazione segnalo il testo che veniva affrontato.


* Relazione sui "contenuti profondi di alcuni personaggi di Walt Disney"
di Fausto Antonini

‘Nonna Papera è "indubbiamente frigida". Il modello di una vecchia Papera afflitta da pruriti sessuali è talmente bislacco che non merita commenti.’


* Come leggere Paperino
di Ariel Dorfman e Armand Mattelart

‘Quello di Disney è un mondo aberrante dove si cancella la "sessualità normale", mentre "traspira segreti giochi sessuali" in varie occasioni. In Disney l'atto sessuale è escluso, ma sono presenti tutti gli atti preliminari. La donna dei fumetti disneyani (Paperina e Minni) ha un sesso sterile. Ella è "un oggetto sessuale, infinitamente sollecitato e rinviato". Disney "masturba i suoi lettori senza autorizzarli ad un contatto fisico." Gli uomini, invece, sono dei "castrati che vivono in un eterno coitus interruptus con le loro vergini impossibili".’


* Introduzione a Paperino
di Paolo Marovelli, Elvio Paolini e Giulio Saccomano

‘In verità, Paperino è un disadattato.
Archimede è "il frutto di una relazione illecita di una delle sorelle o cugine di Zio Paperone". Ma Archimede non è un papero, è un’aquila.
Se Dorfman e Mattelart avevano stabilito che Topolino era un agente della Cia, essi sostengono che l'agente sia in realtà Gastone, ricattato in quanto omosessuale. Per loro una colluttazione tra Gastone e Paperino diventa un match sessuale.’


La Repubblica
dicembre 1977

‘In un inserto natalizio pubblica una illustrazione originariamente apparsa in America, nel maggio 1967, sul periodico underground The Realist. In esso si vedono accoppiamenti sessuali della banda Disney di tutti i tipi, etero e omo. Cenerentola e Capitan Uncino svelano le loro inclinazioni sessuali. Ma il meglio, per così dire, è dato dall'immagine di un Topolino che si "buca".’


Walt Disney
di Oreste de Fornari

‘In Bambi si nota "l'insorgere improvviso e irrefrenabile dell'istinto sessuale nel coniglio e nella puzzola". In Fantasia, nel brano tratto da Lo schiaccianoci si nota "la pornografia degli interventi 'in prima persona' della macchina da presa". In Saludos Amigos spetta al pennello di attivare "fantasmi erotici". In I tre caballeros si ha pornografia grazie allo "stupro grafico" di Paperino su Aurora Miranda. Su Paperino stupratore, converrà soffermarsi, visto che in alcune pagine prima l'eroe era per De Fornari "potenzialmente ermafrodito". Si scopre che "l'inguine liscio e scoperto di Paperino è assolutamente privo di sesso". In compenso "l'idea del fallo, protesi aggressiva e concentrato di potenza vitale, va a stabilirsi molto più in alto, nella bocca."‘


* Paperino sciò
articolo su Il Sabato di Franco Cardini

‘Paperoga è un disadattato, un reduce del Vietnam, addirittura un tossicodipendente; la Brigitta disegnata da Scarpa una "ninfomane repressa"; Amelia una "demonolatra".’


* Come Topolino è caduto in mano dei nazisti
di Carsten Laqua
Il principe nero di Hollywood
di Marc Eliot

‘Disney era antisemita, anticomunista, filo-fascista e filo-nazista, nemico del sindacalismo radicale, informatore dell’Fbi, protagonista della "caccia alle streghe" all'epoca del senatore McCarthy. La maggior parte delle affermazioni sono rigorosamente documentate.
Sul terreno politico, Disney avrebbe mostrato simpatie per Mussolini. In più, avrebbe frequentato, verso la fine degli anni '30, le riunioni del partito nazista americano.
Per quanto riguarda l'Fbi, nel 1940 Disney divenne un informatore, in costante contatto con Edgar J. Hoover, capo dell'organizzazione. Disney consegnò nel corso degli anni vari rapporti sulle infiltrazioni comuniste nel mondo del cinema. Infine, nel 1954 fu promosso a "corrispondente ufficiale" dell’Fbi.’

2 commenti:

Tommy ha detto...

Non lo avreste mai detto, eh?

Anonimo ha detto...

Sapete dirmi se il libro di Laqua e' stato tradotto in italiano? mi serve per una ricerca che sto conducendo! grazie mille