29 novembre 2006

Certi giorni io





Certi giorni io mi fermo
ed allora penso
che forse tutto questo non ha senso.
Come quando fuori piove
la mia anima si muove
e la vita mi sottopone ad altre nuove prove.
Certi giorni la mia vita
mi sfugge tra le dita
e mi rendo conto di non averla mai capita.

Certi giorni il mio cuore
è pieno di dolore
e mi fa soffrire giorno e notte, ore e ore.
Come in cerca di un futuro
mi ritrovo avanti a un muro
e io ci sbatto contro sempre a muso duro.
Certi giorni la mia storia
mi porta ad una svolta
ma io non me ne accorgo nemmeno questa volta.

Certi giorni ne ho abbastanza
perché non c’è speranza
e mi ritrovo qui rinchiuso in una stanza.
Come quando la sfiducia
il mio petto strappa e brucia
e non vi è né donna né amico che ricucia.
Certi giorni l’oblio
mi sembra l’unico dio
e in quel nulla voglio finire anch’io.

Certi giorni è la mia rabbia
l’unica forza che io abbia,
e la mia vita sfugge
come tra le dita sabbia!

21 novembre 2006

Ex





Perché non mi guardi più?
Una volta tu mi amavi.
Da luce a buio in un momento
Tu mi hai scaraventato.
E poi in fondo lui chi è?
Non ti vuole amar per niente.
Forse ingenua o forse no
Ma così tu mi hai lasciato.

Io ti chiedo come stai,
Mi rispondi "Son felice."
Dico "Anch’io." mentendo male,
Ma ti spaccherei i denti.
Va bene mi hai lasciato tu,
Ma non prendermi in giro.
Son distrutto dal dolore,
non puoi dir che sei felice.

Forse un giorno capirai
In che abisso mi hai lasciato,
Quanto stronza tu sei stata
E dov’è che hai sbagliato.
Forse un giorno tornerai
Col rimorso dentro al cuore,
Avrai capito cos’è l’amore
Ma ti spaccherò i denti.

14 novembre 2006

Se solo avessi saputo





Se solo avessi saputo che quella sarebbe stata la nostra ultima sera,
avrei sicuramente fatto qualcosa per impedirlo.

Quella notte non mi hai detto "ti amo" nemmeno una volta.
E io stupido non ho intuito nulla.

Mi abbracciavi, ma la tua stretta era più fredda e debole del solito.
E io idiota non ho capito niente.

Mi baciavi, ma solo se te lo chiedevo, e mai con la passione delle altre volte.
E io deficiente non ho immaginato nulla.

Se solo avessi saputo che quello sarebbe stato il nostro ultimo appuntamento, non ti avrei più lasciata andare via. Non avrebbero avuto importanza case, parenti e amiche da cui tornare. Ti avrei trattenuta anche con la forza, se fosse stato necessario.

Se solo avessi saputo che quello sarebbe stato il nostro ultimo abbraccio, avrei serrato le mani e ti avrei impedito di allontanarti da me. Ti avrei tenuta stretta al mio corpo il più a lungo possibile, finché non saremmo stati sopraffatti dalla stanchezza.

Se solo avessi saputo che quello sarebbe stato il nostro ultimo bacio, anche solo con quello ti avrei trattenuta. Per sempre.

Se solo avessi capito che mi volevi lasciare, avrei potuto parlarti per tempo. Farti capire quanto ti amavo, se quello che avevo fatto fino ad allora non era bastato, e spiegarti quanto avevo bisogno di te.

Ma non l’ho capito. Finché non è stato troppo tardi.

Ora mi rimane soltanto il ricordo di una serata non riuscita, di un abbraccio troppo corto, e di un bacio che non terminerò mai.

07 novembre 2006

Per sempre





Quando stavamo assieme, mi chiedesti per quanto tempo ti avrei amata. "Per sempre" - risposi io.
Ora mi hai lasciato, ma quel "per sempre" per me è ancora valido.
"Io ti amerò per sempre."
Non è più una promessa, ma non è nemmeno una minaccia.
È solo una verità, che non riesco ad annullare nonostante tutti i miei sforzi per dimenticarti.
Ancora oggi io ti amo.
E sarà così, per sempre.