17 giugno 2007

Intervista a Leo Ortolani

In una società in cui i giovani sono sempre più allo sbando, e attirati dai miti immaginari più che da quelli reali, una volta superata storicamente la fase dei supereroi americani, non pensi che un personaggio incosciente come Rat-man sia un modello negativo per i giovani? No, dai, sto scherzando. Piuttosto dimmi: come va?
Ma lei chi è?
Cosa vuole?
Non ho spiccioli! Vai a lavorare!
No, stavo scherzando!
Tieni: un euro.
ahahah
Scherzavo ancora!
Ridammelo.
Insomma, quando mi fanno certe domande faccio di tutto per non rispondere. Si nota molto?
Andare, direi che va bene, e ringrazio tutti quelli che permettono che le cosa vadano bene, cioè il redattore, l'immarcescibile Plazzi, che mi frusta per farmi consegnare in tempo, l'editore che mi pubblica e i lettori che mi acquistano! Inoltre penso che Rat-man sia davvero un modello, per i giovani d'oggi, perché comunque vada, lui si rialza sempre, con un coraggio incosciente, ma genuino.
No, dai, stavo scherzando!

Che shampoo usi?
Quello che trovo. Una volta non faceva molta schiuma. Era il balsamo.

Hai una Rat-mobile?
Ovviamente. Ma non ho il rat-garage, così gli altri inquilini, nel cortile mi fanno continuamente le portiere quando fanno manovra. Che rat-rabbia!

Cinzia è ispirato/a ad un personaggio che fa veramente parte della tua vita?
Siete curiosetti, eh? E anche maliziosi, per di più! Così, vi lascerò nel dubbio... ahahahah. Non capisco cosa io abbia di tanto divertente da ridere...

Se si facesse un film con attori in carne e ossa ispirato a Rat-man, per il protagonista servirebbe un uomo basso, calvo e con le orecchie enormi. Noi abbiamo pensato a Berlusconi. Sei d’accordo?
No, Rat-man in fondo, ci prova davvero, a salvare la gente!

Nell’ottica di una visione globale e non ideocentrica, è auspicabile l’interazione tra razionalità estremizzata e coordinazione simbolica, intesa come rappresentazione personale di un ragionamento estrinseco e non alterazione del subconscio relativo, nella comprensione effettiva di Rat-man?
Sì, ma soltanto dopo i pasti.

Non pensi che l'istituzione di premi come "miglior personaggio maschile di un fumetto" o "miglior personaggio femminile" non sia altro che una macchinazione per tenere fuori dai giochi la mitica Cinzia? In quale delle
due categorie consigli ai lettori di votarla?

"Personaggio femminile più dotato"

(l'immagine è da
http://www.imd.it/rat-man/images/Foto04.jpg)

1 commento:

Tommy ha detto...

Questo è un brano dell'intervista realizzata da AnomaliE a Leo Ortolani, pubblicata su AnomaliE n°5. Se la volete leggere intera, potete richiedere gratuitamente una copia di AnomaliE n°5 all'indirizzo tommyanomalie(at)hotmail.com