06 settembre 2006

Trilogia del dolore





La morte della ragazza

Apri gli occhi lentamente, e così tu scorgi i miei
Sono notti che ti veglian, e ora ti sorridono.
"Malattia incurabile" – il dottore ha sentenziato
"Pochi giorni ancor di vita" – dall’alto della sua scienza.
Mentre il dramma ci distrugge, non possiamo proprio nulla
Tu mi chiedi una vita, un sorriso posso darti.
Entra a un tratto la Signora, e ci guarda con pietà
A capotavola del tuo letto, dice che ormai è ora.
Io le chiedo la clemenza, ed in prestito un minuto
Un minuto per guardarti, un minuto per salutarti
Un minuto per baciarti, ma una vita per amarti.
Tenendovi la mano, ora ve ne andate via
Mi saluti da lontano, e lei dice "Tornerò".
Un minuto per guardarti, un minuto per salutarti
Un minuto per baciarti, ma una vita per amarti.


Il dolore

Son le cinque di mattina, ricomincia il mio dolore
Per la tua triste scomparsa, anche oggi soffrirò.
Mi hai lasciato nel dolore, perché sono ancora qua?
Una vita senza amore, non si può trascorrere.
Sto piangendo e penso a te, sto soffrendo qui con te
Sto piangendo e penso a te, sto soffrendo qui per te.
Chiedo tregua ai miei libri, ed il prestito di un’ora
Ch’io non debba più pensare, che ora tu non ci sei più.
Quel che faccio è tutto invano, resti nei pensieri miei
Il mio dolor non è finito, sempre nei pensieri miei.
Sto piangendo e penso a te, sto soffrendo qui con te
Sto piangendo e penso a te, sto soffrendo qui per te.


Il suicidio

Or la decisione è presa, non si può tornare indietro
Ho perso la mia battaglia, sono giunto alla resa.
Se la morte non mi ha preso, ora le andrò incontro
È questione di minuti, ed io più non soffrirò.
Affilatissima e di ghiaccio, lama scorri su di me
Come il sangue dal mio braccio, la vita se n’esce da me.
Il mio corpo s’indebolisce, e la Morte appare già
Una mano sulla mia testa, è il suo invito nell’aldilà.
Con l’ultimo mio respiro, il tuo nome chiamerò
E con l’ultimo mio sguardo, ora io ti vedo già.

A chi mi cercherà nel buio, dite che mi troverà.

3 commenti:

Tommy ha detto...

Non vi preoccupate: questa è la più funerea tra le mie poesie.
Le altre sono un po' più allegre!

Roberta Kauffmann ha detto...

Ciao Tommy..

È da tanto che leggo il tuo blog e mi piacciono molto le cose che scrivi...

Un bacio!!

Tommy ha detto...

Ti ringrazio, sei stata gentilissima.
Scrivimi ancora!