19 ottobre 2026

Galex999 “Sex and Videogames” tra sonorità dance, R&B e relazioni sentimentali nell’era digitale

Con “Sex and Videogames” Galex999 esplora le contraddizioni delle relazioni sentimentali nell’era digitale, raccontando il tentativo di sfuggire a un amore doloroso attraverso il mondo virtuale

“Sex and Videogames”

“Sex and Videogames” è un brano che unisce sonorità dance elettroniche e contemporary R&B, costruendo un contrasto tra una dimensione musicale coinvolgente e un testo attraversato da inquietudine e dipendenza emotiva. Ispirato alle atmosfere di artisti come Bruno Mars, The Weeknd e Robin Thicke, il singolo si sviluppa a partire dalle note di un piano elettrico, sulle quali si innestano una ritmica dalle influenze new wave, un basso profondo, chitarre funk e leggere sfumature synth-pop anni Ottanta.

Il risultato è un sound dinamico e immediato, che mantiene una componente introspettiva senza rinunciare alla propria vocazione dance. L’utilizzo dell’Auto-Tune, particolarmente evidente nel ritornello e nel bridge, contribuisce a definire l’identità sonora del pezzo attraverso effetti vocali, riverberi e distorsioni.

Dietro un titolo apparentemente provocatorio, “Sex and Videogames” affronta il tema della difficoltà di lasciarsi alle spalle una relazione sentimentale. In un presente dominato da social network, amicizie virtuali e videogiochi, il protagonista cerca rifugio nella dimensione digitale per distrarsi da un legame che continua a farlo soffrire. Ma quello che dovrebbe rappresentare una via di fuga finisce per trasformarsi in un ulteriore terreno di confronto con i propri sentimenti.

Il confine tra realtà e finzione diventa sempre più sottile: il videogioco si sovrappone metaforicamente alle dinamiche della relazione, mentre il ricordo della persona amata assume i contorni di una dipendenza dalla quale è difficile liberarsi. Il continuo ritorno agli stessi pensieri trova la sua espressione più evidente nel bridge, dove la ripetizione ossessiva del verso “I don’t wanna play these videogames” restituisce tutta la frustrazione di chi vorrebbe interrompere un circolo emotivo senza riuscirci.

Con “Sex and Videogames”, Galex999 utilizza il linguaggio della musica dance e dell’R&B contemporaneo per raccontare una forma di solitudine profondamente attuale, in cui le distrazioni offerte dal mondo digitale non riescono a cancellare il peso delle relazioni reali.

Biografia

Galex999 è un producer musicale che si muove tra sonorità dance, pop e contemporary R&B, traendo ispirazione da artisti come Bruno Mars, The Weeknd e Robin Thicke. Più che un musicista, ama definirsi un “incasinatore di suoni”, un’espressione che riflette il suo approccio creativo e la voglia di sperimentare attraverso generi e influenze differenti. Galex999 preferisce non svelare troppo di sé, scegliendo di lasciare che sia la musica a raccontare la sua identità artistica. “Sex and Videogames”, realizzato in collaborazione con Sorry Mom! segna il suo debutto discografico e rappresenta il primo passo di un percorso ancora tutto da scoprire.

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Articolo originale pubblicato su Onda Musicale del 17/10/2026

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12 ottobre 2026

Jerry Maguire: "Senza amore per il prossimo… non si vende uno spillo"

Un istrionico Tom Cruise non basta a salvare il film dalla melassa del romanticismo.

Jerry Maguire

"Jerry Maguire" è un film sulla vita lavorativa e sentimentale di un procuratore sportivo interpretato da Tom Cruise, con Renée Zellweger e Cuba Gooding Jr, uscito nel 1996 per la regia di Cameron Crowe.

La trama inizia con il protagonista (Tom Cruise) che svolge il suo lavoro senza scrupoli né interesse per i rapporti umani. Un giorno la realtà dei danni causati dal suo lavoro gli si mostra in modo drammatico, e lui decide di scrivere una relazione programmatica - destinata ai suoi colleghi - che invita tutti a ridurre il numero dei clienti a vantaggio di un maggior rapporto umano con loro. La società presso cui Jerry lavora, la SMI, non gradisce la pubblicazione e lo licenzia. Jerry decide quindi di mettersi in proprio, ma dal suo precedente lavoro riesce a portare via solo un cliente, il logorroico giocatore di football americano Rod Tidwell (Cuba Gooding Jr), i pesci rossi e la giovane impiegata Dorothy Boyd (Renée Zellweger). Ovvio (cinematograficamente parlando) che tra Jerry e Dorothy nasca l'amore, che li porterà al matrimonio.

05 ottobre 2026

Beavis & Butt-Head alla conquista dell'America: un road movie per i fan del duo più zotico della tv

Dopo anni di gavetta su Mtv, nel 1996 Beavis e Butt-Head si guadagnano il primo lungometraggio animato, a opera del loro creatore Mike Judge.

Beavis & Butt-Head alla conquista dell'America

Beavis e Butt-Head sono due ragazzi rozzi e scansafatiche che passano le loro giornate bighellonando o guardando la televisione. Un giorno i due si risvegliano sul divano e si accorgono che qualcuno ha rubato il loro televisore. I ragazzi escono da casa per cercare il prezioso elettrodomestico e si ritrovano ad avere a che fare con dei pericolosi criminali, in un'avventura on the road che gli farà percorrere in lungo e in largo le strade degli Stati Uniti.

Recensione

Trasformare una serie animata di Mtv in un film non è affatto facile, né scontato. Scrivere la sceneggiatura per degli episodi è molto diverso che farlo per una pellicola. Il soggetto di Mike Judge, invece, supera bene questa prova ottenendo un lungometraggio che diverte e non stufa. L'animazione, purtroppo, è basica come nella serie, ma tutto il resto merita un plauso. Persino il vincitore del Premio Pulitzer Roger Ebert ha lodato il film, definendolo una satira sulla gioventù americana. Consigliatissima a chi già adora Beavis e Butt-Head, la pellicola è un ottimo primo incontro per chi non li ha mai visti.

28 settembre 2026

Ray: "Hai idea di come si sta a diventare ciechi?"

Un film che merita la visione per come viene raccontata la vita di Ray Charles, e per l'interpretazione che ne dà Jamie Foxx.

Jamie Foxx in "Ray"

Il biopic sulla vita di Ray Charles, uscito nel 2004 e diretto da Taylor Hackford, è un ottimo esempio di film che riesce a rendersi interessante e coinvolgente senza tradire la verità dei fatti rappresentati. Il ruolo del protagonista è coperto da Jamie Foxx, in una performance spettacolare e credibile al tempo stesso.

Ray Charles nasce il 23 settembre del 1930 e cresce a Greenville, in Florida. Il piccolo Ray vive con la madre e il fratellino George; il loro padre li ha abbandonati, lasciandoli in un'estrema povertà. Purtroppo George muore cadendo in un bacile di acqua bollente usato per il bucato, mentre a causa di un glaucoma non correttamente curato Ray perde la vista prima dei sette anni. Con caparbia la donna insegna al primogenito a non farsi compatire, ma ad essere sempre indipendente. Lei riesce inoltre a iscrivere Ray a un istituto per bambini afroamericani ciechi, che frequenterà tra il 1937 e il 1945, imparando a suonare molti strumenti e a leggere e scrivere la musica in linguaggio Braille. Ray decide di abbandonare la scuola all'età di 14 anni, dopo aver partecipato al funerale della madre, e si trasferisce a Jacksonville (Florida) ove inizia a farsi conoscere come musicista.

21 settembre 2026

Sex education: "L’entusiasmo è decisamente più importante della tecnica"

Un soggetto interessante e dei bravissimi attori nella serie sul sesso a scuola.

Locandina di "Sex education"

Sex education è una serie Netflix pubblicata a partire dal gennaio 2019 che tratta dell'educazione sessuale all'interno di un liceo. Il protagonista Otis Milburn (Asa Butterfield) si trova ad affrontare i suoi problemi adolescenziali e quelli sessuali dei compagni di scuola, nonché il mutare delle relazioni con gli amici e la madre. Dal soggetto sono state tratte quattro stagioni, che tuttavia presentano toni differenti.

14 settembre 2026

"The Room" il film così trash da essere un cult

La fama, si sa, a volte segue percorsi tortuosi: il caso di Tommy Wiseau e il suo "The Room".

Tommy Wiseau in "The Room"

"The Room" è un bruttissimo film indipendente del 2003, che ha consegnato indelebile alla posterità il nome di Tommy Wiseau. Nell'opera più famosa di Mary Shelley il dottor Frankenstein infonde la vita nella creatura, per poi realizzare di essere lui il "mostro" che ha costretto un essere umano fatto di cadaveri a vivere da reietto. Allo stesso modo Wiseau è un moderno Victor Frankenstein che ha dato vita a "The Room" scrivendone il soggetto, interpretando il ruolo principale, occupandosi della regia e anche della produzione. E sì: Tommy Wiseau è il "mostro" che ha costretto quel film malnato a rapportarsi per sempre con la cinematografia mondiale, raffronto dal quale esce - inevitabilmente - deriso, perdente e reietto.

11 maggio 2026

My Fair Lady: La rena in Spegna grecida in campegna

Un film capolavoro, con una Audrey Hepburn briosa e sfacciata, interprete di canzoni allegre e coinvolgenti.

Audrey Hepburn e Rex Harrison

My Fair Lady è un musical uscito nelle sale americane nel 1964, diretto da George Cukor e interpretato magnificamente da Audrey Hepburn.

Nella Londra di inizio secolo scorso, la giovane fioraia di strada Eliza Doolittle (Audrey Hepburn) attira con il suo accento cockney l'attenzione del glottologo Henry Higgins (Rex Harrison). Questi, per scommessa, decide di insegnare alla ragazza a parlare con una dizione perfetta, convinto che ciò avrebbe portato a un sicuro cambiamento del suo stato sociale. All'inizio insegnare a Eliza sembra una causa persa, ma pian piano la fioraia riesce a migliorare la sua parlata, tant'è che dopo sei mesi il professore la porterà a un ballo presso un'ambasciata, ove nessuno sospetterà le sue origini povere.

04 maggio 2026

Michael: la vita del Re del pop alla prova del biopic

La storia di Michael Jackson in un film fatto molto bene, forse troppo.

Jaafar Jackson nei panni di Michael Jackson

I biopic musicali ultimamente vanno molto di moda, non poteva quindi mancare quello sul "Re del pop" Michael Jackson, scomparso 17 anni fa. Michael è interpretato dal nipote Jaafar, figlio di Jermaine Jackson (fratello maggiore del cantante), il padre Joe da Colman Domingo, Berry Gordy da Larenz Tate, e Quincy Jones da Kendrick Sampson. La parte di Michael bambino è coperta dal piccolo Juliano Krue Valdi, notato grazie ai suoi video su Instagram in cui balla come il vero M.J.

La pellicola è un biopic parziale, in quanto racconta la vita di Michael Jackson solo fino ai 29 anni, terminando con la pubblicazione dell'album Bad e il successivo tour. La produzione avrebbe voluto prolungare il soggetto, includendo anche i processi subiti dal cantante con l'accusa di pedofilia (reato mai dimostrato), dipingendolo come vittima per riabilitarne l'immagine. Questioni legali hanno però interferito con la realizzazione del film, obbligando il regista Antoine Fuqua a scartare quelle scene e a rimontare la parte finale del girato. Questo taglio ha portato a modificare il soggetto della pellicola, che ora non è più la complessa vita di Michael Jackson, ma l'affrancamento dell'artista dai Jackson 5, dal padre violento e dalla famiglia. Solo nel finale, dopo essersi lasciato definitivamente alle spalle il passato, Michael sorriderà.

20 aprile 2026

"ReMastered: Devil at the Crossroads": la breve vita e lo sconfinato talento di Robert Johnson

Quando le capacità musicali di un uomo sono strabilianti, può battere il diavolo ma non il destino.

ReMastered: Devil at the Crossroads

"ReMastered: Devil at the Crossroads" è un documentario Netflix di Brian Oakes del 2019 sul cantante, compositore e musicista Robert Johnson. Il biopic racconta la breve vita nonché l'incredibile talento del bluesman, in parte ancora avvolti dal mistero.

Robert Johnson nasce l'8 maggio del 1911 in una baracca ad Hazlehurst, nel Mississippi, in condizioni di estrema povertà e in epoca di segregazione razziale. Sin da bambino si appassiona alla musica, imparando a suonare prima l'armonica a bocca e poi la chitarra. Il giovane Robert inizia a esibirsi nei locali, ma senza riscuotere successo: la sua abilità viene infatti ritenuta solamente mediocre. Egli poi scompare per un anno e mezzo dalla sua città, senza che nessuno sappia dove sia finito. Quando ritorna e si mette a suonare in un locale, chi lo ha già sentito fatica a riconoscerlo: la sua tecnica è strabiliante, e la sua abilità nell'uso della chitarra è incredibile. Nessun altro al mondo è in grado di suonare in quella maniera.

09 marzo 2026

L'ignoto spazio profondo (The Wild Blue Yonder)

La fantascienza vista da Herzog, tra centri commerciali alieni e Sardi nello spazio.

The Wild Blue Yonder

Il regista Werner Herzog ci ha abituati a pellicole molto eterogenee che ogni volta sono in grado di stupirci. Non sfugge a questa regola L'ignoto spazio profondo (The Wild Blue Yonder) del 2005, strano film di finzione realizzato come un documentario, assemblato a partire da materiale d’archivio vero ma completamente decontestualizzato.

L'idea della pellicola si deve alla visione di Herzog di documentazione video fatta da altre persone: filmati ripresi all'interno dello Space Shuttle STS-34 durante la missione per lanciare la sonda Galileo nel 1989, e immagini girate nell'oceano sotto i ghiacci dell'Antartide dal chitarrista e compositore Henry Kaiser nel 2001. Trovando poetico questo materiale il regista tedesco decise di assemblarlo in un film di montaggio, tenuto assieme da alcune riprese da lui realizzate per l'occasione.