02 febbraio 2026

I primi quattro minuti di “Un uomo da marciapiede” sono un capolavoro

L'inizio di Midnight Cowboy è già un compendio di come un film debba essere.

Midnight Cowboy

Nella sua lunga carriera John Schlesinger ha firmato molte pellicole importanti, come Via dalla pazza folla e Il maratoneta, ma con l’incipit di Un uomo da marciapiede (1969) egli ha realizzato il suo capolavoro. In quei quattro brevi minuti il regista ha dichiarato tutto quello che aveva da dire sul protagonista, sulla trama, sugli Stati Uniti, sul cinema e sulla principale industria di Hollywood.

La prima inquadratura è già un manifesto: bianco, solo bianco, non c'è altro a parte l'audio di un film western che fa sfumando. Quando l'inquadratura si allarga, cominciamo a vedere di più. Rapporto 16:9, campo largo, una cittadina nel deserto, l’insegna Big Tex Drive In (elementi che gridano “America” in maniera fortissima) e lo schermo vuoto di un drive-in abbandonato. Quale pellicola inizia con la sua antitesi? Ci troviamo di fronte a un meta-film, che ci mostra fin da subito il pensiero del regista: il cinema dei tempi d’oro, di Hollywood, dei drive-in, del Western e del deserto è morto. Non è questo film a ucciderlo: Schlesinger prende solo atto che la morte è già avvenuta.

Viene mostrato il protagonista - interpretato da Jon Voight - che nella sua prima inquadratura è già nudo, perché si sta facendo la doccia senza alcuna censura. Quale altro film inizia così, che non sia un porno di bassa qualità (i migliori hanno almeno un po’ di incipit)? Siamo quindi di fronte a un'altra evidente rottura delle regole non scritte di Hollywood.

26 gennaio 2026

"L'esercito dei demoni" rock super energico, ma con la testa e il cuore

Quando il rock non è solo rumore: "L'esercito dei demoni" di Gabriele Tomasi

Gabriele Tomasi - L'esercito dei demoni

Dopo il progetto pop dell'anno scorso "Summer Boys", Gabriele Tomasi torna con un genere completamente diverso. È infatti il momento de "L'esercito dei demoni", dieci canzoni super rock per gli amanti della vera musica energica. All'interno troviamo infatti - uno dopo l'altro - pezzi hard rock, metal, ballad, blues rock, dance-rock e persino di "rock medioevale".

Su YouTube i video più visti, al momento, sono quelli di Fulmini e tempeste e della title-track "L'esercito dei demoni".

Attenzione, però, che il rock non è solo rumore: molti brani del progetto presentano testi importanti, che parlano dei nostri stati d'animo (Io voglio sbagliare, L'esercito dei demoni), delle difficoltà nella vita (Il mostro, Il sangue del diavolo), e dei rapporti con le altre persone (L'amore fa schifo, Tu sei il mio eroe). Rock sì, ma con la testa e il cuore.

19 gennaio 2026

"Depeche Mode: M" un concerto straordinario affidato a una regia non sempre all'altezza

Le scelte registiche di Fernando Fría spesso sembrano dimenticare quale sia il soggetto del docu-film.

Depeche Mode: M

È da poco uscito nelle sale "Depeche Mode: M", il documentario diretto da Fernando Fría che unisce le immagini delle tre date tenute dalla band nel settembre del 2023 a Città del Messico. La morte del tastierista Andy Fletcher nel 2022 ha lasciato un senso di vuoto e di caducità enorme nei due membri superstiti, che hanno a lui dedicato l'ultimo album "Memento Mori". Le tre date di Città del Messico, che hanno raccolto un totale di 200 mila fan, rientrano nel tour di quest'ultimo disco. Le canzoni sono bellissime come le conosciamo, Dave Gahan e Martin L. Gore sono perfetti come al solito nonostante i sessant'anni compiuti, e grazie a loro il film merita davvero la visione.

12 gennaio 2026

Il 2026 previsto dai film di fantascienza

Prepariamoci a tutte le catastrofi che la science-fiction ha predetto per quest'anno.

Metropolis (1927)

Non serve leggere gli oroscopi per conoscere il futuro, cosa succederà quest'anno ce lo ha già detto la fantascienza! Nel 2026 ci aspettano soprattutto robot, guerre contro scimmie intelligenti e pericolosi virus. Siete pronti?

Metropolis (1927)

Nel 2026 un gruppo di ricchi industriali governa la città di Metropolis dai propri grattacieli e costringe al continuo lavoro la classe proletaria, relegata nel sottosuolo cittadino. L'imprenditore-dittatore Joh Fredersen abita in cima al grattacielo più alto, mentre suo figlio Freder vive in un giardino eterno. Lì riceve la visita del robot Maria, accompagnata dai figli degli operai, che lo invita a guardare i "suoi fratelli". Freder decide così di visitare il sottosuolo, e si rende conto delle condizioni disumane in cui sono costretti a lavorare gli operai. 1

05 gennaio 2026

Stranger Things - Quinta stagione: "Lotta per un mondo al di là di Hawkins"

La più adrenalinica e coinvolgente stagione di Stranger Things è arrivata al capolinea, tra grandi novità e gradite conferme.

Stranger Things - Quinta stagione

Nove anni di attesa, ansia e passione sono giunti al termine il primo gennaio di quest'anno. L'episodio finale di Stranger Things ha infatti messo la parola fine alla serie iniziata nel luglio del 2016, e con essa all'avventura collettiva vissuta dai suoi spettatori, anche loro in equilibrio tra il mondo reale e il Sottosopra. Per i fan sono già stati annunciati spin-off e una quantità enorme di merchandise, che ci terranno compagnia anche negli anni a venire; per ora, accontentiamoci di analizzare la serie principale, partendo dalla trama di questa quinta e ultima stagione.

Un anno e mezzo dopo il "terremoto" che ha sconvolto Hawkins, la città è stata militarizzata e alcune zone dichiarate off limits per la popolazione. Nonostante questo, i protagonisti continuano a perlustrare il Sottosopra per sconfiggere Vecna e riportare la situazione alla normalità. Ma Henry/Vecna ritorna in superficie, e rapisce dodici bambini per concludere il piano che aveva iniziato anni prima con Will. Gli eventi generati dal sequestro porteranno i protagonisti a cambiare completamente il loro progetto, di fronte a un pericolo ancora maggiore.

29 dicembre 2025

Gli articoli più letti del 2025

È il momento di tirare le somme di un anno di blog. Come è andato "On the rock!" nel 2025?

Foto di Wilfried Pohnke da Pixabay

Quest'anno il blog ha registrato il picco massimo di visualizzazioni, e anche l'andamento segna una netta crescita, come testimoniato da questo grafico. Non solo: nel 2025 "On the Rock!" ha raggiunto le duecentomila visite totali. Per questo successo posso solo ringraziare voi lettori!

 Grafico 2011-2025 

(in realtà il blog è nato nel 2005, ma le statistiche di Blogger partono dal 2011)

22 dicembre 2025

Mary Poppins: "in questa casa sembrano accadere le cose più straordinarie"

Uno stupendo musical, con numeri canori e coreografie difficili e spettacolari, che lascia anche gli spettatori adulti a bocca aperta.

Mary Poppins

In questi giorni, in cui Dick Van Dyke ha compiuto 100 anni e siamo nel periodo natalizio, è impossibile non parlare di "Mary Poppins", un fantastico film live action e animazione del 1964, diretto da Robert Stevenson e prodotto da Walt Disney. Gli interpreti principali sono Julie Andrews e Dick Van Dyke, e il soggetto è basato sui romanzi di Pamela Lyndon Travers.

Nella Londra del primo decennio del XX secolo vive la benestante famiglia Banks. Il padre George è un rigido bancario, la madre Winnifred occupa tutto il suo tempo aderendo al movimento delle suffragette, e i due figli Jane e Michael crescono senza un vero rapporto con i genitori. La situazione cambia quando dal cielo arriva Mary Poppins, una magica tata che prende a cuore la situazione di questa famiglia e decide di ricompattarla. Mary Poppins condurrà i due bambini attraverso avventure fantastiche, come i viaggi con la fantasia all'interno dei disegni del tuttofare Bert sulla pavimentazione stradale. Li porterà a prendere un tè sul soffitto assieme allo zio Albert, ma anche insegnerà loro a trovare divertenti i lavori domestici con la canzone "Un poco di zucchero".

15 dicembre 2025

Duecentomila!

Questo blog ha raggiunto le 200.000 mila visite!

Un grande ringraziamento da parte mia a tutti i lettori.

Grazie per questo regalo di Natale anticipato!

Duecentomila


08 dicembre 2025

Derry Girls: cinque adolescenti nell'Irlanda del Nord degli anni '90

Una divertente commedia costruita su di un contesto amaro che ogni tanto prende il sopravvento.

I protagonisti di  "Derry Girls"

"Derry Girls" è una serie televisiva ambientata negli anni '90 in Irlanda del Nord, una commedia su di un gruppo di teenager in un momento e un posto difficile in cui vivere.

I protagonisti sono Erin, sua cugina Orla, le loro amiche Clare, Michelle e suo cugino James, tutti e cinque studenti di una scuola cattolica secondaria femminile (sì, anche James). La loro adolescenza, un periodo difficile per tutti, subisce ulteriori complicazioni a causa degli scontri indipendentisti nella loro città, Derry. I cinque personaggi principali cercano di vivere la loro gioventù come gli adolescenti nel resto d'Europa, ma a volte gli eventi di cronaca interferiscono nella loro quotidianità. Il tenore della serie è quasi sempre quello della commedia, costruita però su di un contesto amaro che ogni tanto prende il sopravvento. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e interpretati, e oltre alla cinquina di protagonisti si distingue Suor George Michael (Siobhán McSweeney), preside dell'istituto, vera rivelazione della fiction. "Derry Girls" è stata la serie più seguita di sempre in Irlanda del Nord, ma purtroppo ne sono state realizzate solo tre stagioni, in quanto secondo l'autrice Lisa McGee i personaggi andavano portati fino alla fine della scuola superiore ma non oltre.

01 dicembre 2025

Parthenope: "È impossibile essere felici nel posto più bello del mondo"

Un film che si ama o si odia, con una colonna sonora ben scelta che mette tutti d'accordo.

Celeste Dalla Porta

"Parthenope" è una pellicola del 2024 scritta, diretta e co-prodotta da Paolo Sorrentino. Ambientata nella città di Napoli, vede come interprete principale la giovane Celeste Dalla Porta, e come guest star Gary Oldman, Stefania Sandrelli e Silvio Orlando. Il film segue la vita di Parthenope, una donna nata a Napoli nel 1950, in particolare nei suoi anni giovanili. Durante questo periodo la ragazza avrà una condotta licenziosa, dalla quale si distaccherà una volta divenuta adulta.

Celeste Dalla Porta è una ragazza bellissima, Napoli è la città più bella del mondo e Paolo Sorrentino è un grande regista. Questo non basta per fare un buon film, tuttavia. L'unica cosa che succede veramente in questa pellicola è che tutti i personaggi e le comparse, uomini, donne e persino il cardinale ruotano attorno alla vagina della protagonista, unico motore dell'azione, per ben 136 minuti. Altro non succede.