04 luglio 2022

Help! "Puoi aiutarmi per favore?"

Godibile e colorato ma senza un vero motore dell'azione, il film non offre altri motivi di attrattiva a chi non è fan sfegatato del quartetto.

Help!

"Help!" - rititolato in Italia "Aiuto!" - è un film del 1965 interpretato dai Beatles con la regia di Richard Lester.

Il protagonista principale è Ringo Starr, il quale indossa senza saperlo un anello appartenente alla setta dei seguaci della dea Kaili. Quando i sacerdoti della setta lo scoprono si recano a Londra per recuperare il gioiello, aggredendo il batterista. Ringo vorrebbe disfarsi dell'anello ma questo non si sfila, pertanto - con l'aiuto degli altri Beatles - egli si reca da alcuni scienziati. Questi rimangono colpiti dalle proprietà del cerchietto metallico e sono disposti alla violenza pur di impossessarsene. A questo punto sono quindi due i gruppi da cui i Beatles devono scappare. La loro fuga li porterà a girare il mondo dalle Alpi austriache alle Bahamas, fino all'happy ending.

I film dei Beatles non sono mai stati dei capolavori, e anche il secondo della serie non sfugge alla regola. Godibile e colorato ma senza un vero motore dell'azione, non offre altri motivi di attrattiva a chi non è fan sfegatato del quartetto. Il risultato finale non si discosta molto dai "musicarelli" italiani, e gli incassi furono minori del precedente "A Hard Day's Night".

L'uscita del film fu accompagnata in egual misura da lodi e critiche da parte della stampa. Il Daily Mirror recensì "Help!" lamentando che la pellicola fa troppo affidamento su "il piacevole e vacuo sorriso di John Lennon, il dolce fascino di Paul, il bell'aspetto capellone di George e il look oscuramente malvagio del nasone" e che queste qualità fossero insufficienti per fare un film. Ringo viene proprio chiamato "il nasone" ["the Long-Nosed One"].

Un paio di curiosità sul film: le scene ambientate in Austria furono girate nella piccola località sciistica di Obertauern. I Beatles alloggiavano nell'albergo Edelweiss, mentre la maggior parte dello staff stava nell'hotel Marieta. Presso quest'ultimo, in occasione del compleanno di un assistente alla regia, il gruppo si esibì in una session. Si tratta dell'unico concerto tenuto dai Beatles in Austria.

I Beatles durante la realizzazione del film fecero abbondante uso di marijuana. La situazione venne confermata a distanza di tempo da tutti e quattro i componenti del gruppo.

Il libro "All We Are Saying" di David Sheff riporta questo ricordo di John Lennon: "Fumavamo marijuana a colazione in quel periodo. Nessuno poteva comunicare con noi, erano solo occhi vitrei e risatine tutto il tempo."

Ringo Starr lo confermò in un'intervista per il progetto "Anthology": "Mentre giravamo il film veniva fumata una gran quantità di erba, è stato fantastico. Ciò ha contribuito a renderlo molto divertente [...] Se guardi le nostre foto puoi vedere molti scatti con gli occhi rossi: erano rossi per la roba che stavamo fumando [...] Dick Lester sapeva che dopo pranzo si sarebbe fatto ben poco. Nel pomeriggio raramente superavamo la prima riga del copione. Avevamo una tale crisi isterica che nessuno poteva fare nulla."

In "The Beatles Anthology Director's Cut" George Harrison ha ammesso che il gruppo aveva fumato marijuana durante il viaggio in aereo fino alle Bahamas.

Anche Paul McCartney ha condiviso alcuni suoi ricordi sul set: "Ci siamo presentati un po 'storditi, abbiamo sorriso molto e sperato che ce l'avremmo fatta [...] Eravamo tutti un po' allegri e tutti [i Beatles] hanno dato le spalle alla cinepresa e le risatine si sono messe in moto. Tutto quello che dovevamo fare era girarci e sembrare stupiti, o qualcosa del genere. Ma ogni volta che ci giravamo verso la cinepresa c'erano le lacrime che scorrevano sui nostri volti. Va bene ridere ovunque tranne che nei film, perché i tecnici si incazzano con te ['get pissed off with you']"


Come immaginabile il punto di forza della pellicola sono le canzoni: il film non contiene solo pezzi dei Beatles ma anche quattro brani di musica classica e le tracce strumentali composte da Ken Thorne (eseguite dalla George Martin Orchestra).

Questa è la tracklist della pellicola:

01. James Bond Theme (Monty Norman - arrangiamento Ken Thorne)
02. Help! (Lennon-McCartney)
03. You're Going to Lose That Girl (Lennon-McCartney)
04. You've Got to Hide Your Love Away (Lennon-McCartney)
05. Ticket to Ride (Lennon-McCartney)
06. I Need You (Harrison)
07. The Night Before - con un estratto da She's A Woman (Lennon-McCartney)
08. Another Girl (Lennon-McCartney)
09. Another Hard Day's Night - medley di A Hard Day's Night, Can't Buy Me Love e I Should Have Known Better  (Lennon-McCartney - arrangiamento Ken Thorne)
10. I'm Happy Just to Dance with You (Lennon-McCartney)
11. Medley: The Bitter End (Ken Thorne) / You Can't Do That - strumentale (Lennon-McCartney - arrangiamento Ken Thorne)
12. From Me to You Fantasy - strumentale (Lennon-McCartney - arrangiamento Ken Thorne)
13. In the Tyrol - strumentale (Ken Thorne)
14. The Chase - strumentale (Ken Thorne)
15. Ouverture del III atto dell'opera Lohengrin (Richard Wagner)
16. Ouverture 1812 (Pëtr Il'ic Tchaikovskij)
17. Inno alla Gioia tratto dalla Nona sinfonia (Ludwig van Beethoven)
18. Ouverture dell'opera Il barbiere di Siviglia (Gioachino Rossini)

Il disco che contiene la colonna sonora è ovviamente "Help!" (1965), il quinto LP dei Beatles. L'album non è una soundtrack "fedele" in quanto presenta i soli brani nuovi dei Beatles (Help!, The Night Before, You've Got to Hide Your Love Away, I Need You, Another Girl, You're Going to Lose That Girl, Ticket to Ride) in versione originale e non in quella adattata per la pellicola. Il disco non comprende i pezzi dei Beatles già editi all'epoca, le musiche di Ken Thorne e la classica.

L'album presenta sul lato B le seguenti canzoni interpretate dai Beatles, ma non udibili nel lungometraggio: Act Naturally (Morrison, Russell); It's Only Love (Lennon-McCartney); You Like Me Too Much (Harrison); Tell Me What You See (Lennon-McCartney); I've Just Seen a Face (Lennon-McCartney); Yesterday (Lennon-McCartney); Dizzy Miss Lizzy (Williams).

Se siete dei maniaci collezionisti dei Beatles e oltre all'album "Help!" voleste una raccolta con la colonna sonora del film, potete acquistare la versione nordamericana del disco che comprende le canzoni del quartetto nella versione udibile nella pellicola, più alcuni strumentali di Ken Thorne.

Attualmente non sembra che la Apple Corps sia intenzionata a fare uscire un album "esegetico" della colonna sonora del film, analogamente a quanto fatto nel 1999 con "Yellow Submarine Songtrack".

Articolo originale pubblicato il 20/11/2020 su Onda Musicale.

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27 giugno 2022

More: il film con la colonna sonora dei Pink Floyd

Il difetto principale del film è che non riesce a creare empatia tra i protagonisti e il pubblico, pertanto la pellicola scorre nella noia.

More

"More" (in Italia sottotitolato "Di più, ancora di più") è un film uscito nel 1969, scritto e diretto da Barbet Schroeder.

Parliamoci chiaro: l'unica ragione di esistere di questo film è la sua colonna sonora firmata dai Pink Floyd.

20 giugno 2022

Gli 80 anni di Brian Wilson, il genio musicale dietro al progetto dei Beach Boys

La vita di un uomo che ha oltrepassato più volte il confine tra genialità e follia.

Brian Wilson

Brian Douglas Wilson nacque il 20 giugno 1942 (due giorni dopo Paul McCartney) a Inglewood in California, e fin da bambino dimostrò una grande passione per la musica. Durante gli anni del college fondò assieme a suo fratello minore Carl Wilson e al cugino Mike Love la band Carl and the Passions che cominciò a esibirsi a scuola; nell'estate 1961, coinvolgendo anche il fratello Dennis Wilson e Al Jardine, nacquero i Pendletones. Dennis era un appassionato di surf pertanto chiese al gruppo di realizzare una canzone su questo tema, e Brian e Mike scrissero per lui "Surfin'". Il brano venne proposto all'etichetta Candix che decise di pubblicarlo come singolo, ma senza avvisarli cambiò il nome della band in Beach Boys; la canzone ottenne un buon successo locale a Los Angeles.

13 giugno 2022

Fratello, dove sei? - "Io odio le mucche più dei poliziotti!"

La musica è un elemento fondamentale del film, presente in quasi tutta la pellicola.
 

George Clooney, John Turturro, Tim Blake Nelson

"Fratello, dove sei?" è un film scritto, diretto e prodotto dai fratelli Coen con interpreti George Clooney, John Turturro, Tim Blake Nelson e John Goodman, uscito nell'anno 2000.

La trama, ispirata all'Odissea di Omero, è la seguente: negli Stati Uniti rurali degli anni '30 tre galeotti riescono a fuggire dai lavori forzati, con l'intenzione di recuperare il bottino di una rapina che uno di loro (Ulysses Everett McGill - impersonato da George Clooney) ha sotterrato vicino a casa sua. Nella loro fuga conosceranno tanti personaggi strani e verranno coinvolti in numerose avventure, incontrando un cieco che predice il futuro, il cugino di uno di loro che li tradirà per incassare la taglia, una processione di cristiani che si battezzano in un lago, un chitarrista di colore (che dice di aver venduto l'anima al diavolo) assieme al quale incideranno un disco, un rapinatore di banche che soffre di sbalzi di umore, tre suadenti "sirene", un venditore di Bibbie cieco da un occhio, il Ku Klux Klan e molto altro ancora.

06 giugno 2022

Titoli alternativi per il film "Il discorso del re"

Titoli inventati per gioco, immaginando il film in diversi decenni.

Il discorso del re

"Il discorso del re" è un film del 2010 diretto da Tom Hooper con Colin Firth, Geoffrey Rush e Helena Bonham Carter. La pellicola tratta del vero percorso che ha portato re Giorgio VI d'Inghilterra a superare il suo problema di balbuzie.

Sono rimasto piacevolmente stupito dal fatto che il titolo originale "The King's Speech" sia stato tradotto letteralmente in Italiano, senza stravolgerlo come accade generalmente nell'adattamento dei film per il nostro Paese. Mi sono quindi chiesto come sarebbe andata se la pellicola fosse stata prodotta in un altro decennio, ed ho elaborato questo elenco di possibili titoli italiani:

30 maggio 2022

Vasco Rossi in concerto a Trento il 20/05/2022 - la scaletta

Vasco si è esibito in concerto a Trento il 20/05/2022 presso la Trentino Music Arena costruita per l'occasione in località San Vincenzo. Presenti 120 mila persone.

Vasco Rossi a Trento

L'inizio era previsto alle ore 21.00, ma alle 21.15 Diego Spagnoli (stage manager di Vasco) è salito sul palco per dire che stavano ancora entrando persone nell'arena, quindi il concerto sarebbe iniziato alle 21.30, e così è stato. Lo spettacolo è stato molto energico, la scelta dei brani più che sulla fama si è basata sulla loro resa in concerto; le canzoni sono state completamente riarrangiate dal chitarrista Vince Pastano in chiave più rock. Nonostante i suoi 70 anni tondi Vasco Rossi ha tenuto la scena con energia; assieme a lui sul palco c'erano undici musicisti, compresa una sezione fiati.

23 maggio 2022

Lost in Translation: "Devo andare, ma non vorrei che questo cambiasse le cose tra noi"

Un rapporto appena sfiorato, tra due personaggi che si cercano ma sanno che non potranno mai trovarsi, perché l'amore tra di loro rovinerebbe tutto.

Lost in Translation

"Lost in Translation" (sottotitolato nel nostro Paese "L'amore tradotto") è un film scritto, diretto e prodotto da Sofia Coppola con protagonisti Bill Murray e Scarlett Johansson, uscito nel 2003.

La trama ruota attorno a due cittadini americani, l'attore in declino Bob Harris (Bill Murray) e la neolaureata Charlotte (Scarlett Johansson) che si incontrano in un grande hotel di Tokyo, e al rapporto che si instaura tra i due personaggi. Bob è in Giappone per girare uno spot di una marca di whisky; il lavoro non lo entusiasma ma viene pagato molto bene. Charlotte è lì per accompagnare il marito fotografo, che è sempre fuori per lavoro. I due protagonisti passano molto tempo nell'albergo lussuoso ma impersonale, e conoscendosi si accorgono di condividere una situazione simile di solitudine. Tra di loro si instaura subito un'intesa, ma i due sanno di non poterla trasformare in amore perché sono entrambi sposati. Si fermano quindi prima, alla fase dell'innamoramento, e la portano avanti per tutta la settimana in cui si frequentano.

16 maggio 2022

American Beauty: "A volte c'è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla"

Un film capolavoro: sceneggiatura e regia sono perfette, le soluzioni visive messe in campo da Sam Mendes sono bellissime, la recitazione dei quattro interpreti principali è straordinaria.

American Beauty

"American Beauty" è un film del 1999 scritto da Alan Ball e diretto dal regista Sam Mendes, con interpreti principali Kevin Spacey e Annette Bening. 

Il protagonista è Lester Burnham, un cittadino americano con una vita apparentemente normale (un buon lavoro, una casa, una moglie e una figlia), la cui esistenza va in crisi profonda quando si rende conto di non essere soddisfatto. La sua ricerca della felicità lo porterà a mettere in discussione la sua vita fino a quel momento, e a vedere il mondo e le persone da un altro punto di vista.

09 maggio 2022

Sopravvissuto - The Martian: "La salvezza è a soli 225 milioni di chilometri di distanza"

Grazie a questo film scoprirete come i teli e il nastro adesivo della NASA siano versatili e indistruttibili.

Sopravvissuto - The Martian

"Sopravvissuto - The Martian" è un film prodotto e diretto dal grande Ridley Scott nel 2015, tratto dal romanzo "L'uomo di Marte" scritto da Andy Weir nel 2011.

La trama: un gruppo di astronauti si trova su Marte impegnato in una missione, con una base spaziale allestita sul pianeta. Una violenta tempesta di sabbia costringe la squadra ad abbandonare il progetto, ripartendo in fretta per la Terra. Durante questa operazione l'astronauta Mark Watney (Matt Damon) viene colpito da dei detriti, e scompare sia alla vista sia al contatto radio dei suoi colleghi, che sono costretti a darlo per morto e a lasciarlo sul pianeta rosso.

02 maggio 2022

Il quinto elemento: "La vita nasce dal disordine, dalla distruzione e dal caos"

Un film d'azione a tema fantascientifico, ma anche molto divertente. La produzione è sontuosa e la pellicola è ben recitata.

Il quinto elemento

"Il quinto elemento" è un film fantascientifico scritto e diretto da Luc Besson e interpretato da Bruce Willis, Milla Jovovich e Gary Oldman, uscito nel 1997.

La trama: in un futuristico anno 2263, Korben Dallas (Bruce Willis) è un tassista con una vita noiosa e un passato da marine. Un giorno piomba nel suo taxi volante Leeloo (Milla Jovovich), una ragazza che parla una lingua arcana ed è inseguita dalla polizia. Korben la aiuta a nascondersi, e viene a scoprire che Leeloo è il "quinto elemento", ovvero il solo essere che può salvare il mondo dalla imminente distruzione a causa di un gigantesco meteorite. Per poterlo fermare è necessario recuperare le quattro pietre rappresentanti gli altri elementi, che sono state affidate dagli alieni Mondoshawan alla cantante lirica extraterrestre Diva Plavalaguna. I protagonisti sono però ostacolati dal magnate dell'industria militare Jean-Baptiste Emanuel Zorg (Gary Oldman), che trarrebbe profitto dalla distruzione. Zorg assolda pertanto i mercenari Mangalores per recuperare le pietre prima di Korben e Leeloo. Qui ho riassunto la trama, in realtà è ancora più ricca.