La fama, si sa, a volte segue percorsi tortuosi: il caso di Tommy Wiseau e il suo "The Room"
"The Room" è un bruttissimo film indipendente del 2003, che ha consegnato indelebile alla posterità il nome di Tommy Wiseau. Nell'opera più famosa di Mary Shelley il dottor Frankenstein infonde la vita nella creatura, per poi realizzare di essere lui il "mostro" che ha costretto un essere umano fatto di cadaveri a vivere da reietto. Allo stesso modo Wiseau è un moderno Victor Frankenstein che ha dato vita a "The Room" scrivendone il soggetto, interpretando il ruolo principale, occupandosi della regia e anche della produzione. E sì: Tommy Wiseau è il "mostro" che ha costretto quel film malnato a rapportarsi per sempre con la cinematografia mondiale, raffronto dal quale esce - inevitabilmente - deriso, perdente e reietto.









