21 febbraio 2022

Tutti i sequel di "Mamma, ho perso l’aereo", veri e apocrifi

Un lungo elenco di titoli vergognosi e di locandine inguardabili.

Mamma, ho perso l’aereo

Quasi tutti hanno visto il film "Mamma, ho perso l’aereo" e in molti il sequel "Mamma, ho riperso l'aereo". Qualcuno, forse, avrà anche guardato uno dei suoi seguiti, come "Mamma, ho preso il morbillo" o "Mamma, ho allagato la casa". Qualcun altro infine giura di averne visti altri, persino uno con protagonista un cane. Ma quanti sequel di "Mamma, ho perso l’aereo" esistono?

La domanda non è di facile soluzione: tra seguiti ufficiali, pellicole ispirate e imbarazzanti lungometraggi che ne copiano il titolo (specie in Italia), la lista di film è molto lunga. Vediamo di metterli tutti in ordine. Quando avrete finito di leggere l'elenco vi sarà venuta la stessa espressione che ha Kevin nella foto.

Per addentrarci in questa ricerca è necessario tornare indietro nel tempo fino al 1987. In quell'anno negli Stati Uniti esce nelle sale una pellicola dal titolo "Russkies". Con questo nome viene distribuita anche nel resto del mondo, tranne in Italia dove viene modificato in "Mamma ho acchiappato un russo". Forse la casa di distribuzione voleva localizzare il lungometraggio ricorrendo ad uno stereotipo italiano di facile presa, quello della mamma, o più probabilmente farlo passare per una commedia per bambini. La trama ci mostra tre ragazzini americani trovare un soldato russo sulla spiaggia, indecisi sul da farsi. Il film è uscito in VHS come "Gli AcchiappaRussi", titolo che ovviamente è ispirato a "Ghostbusters - Acchiappafantasmi" del 1984. Ma non vorrei già farvi confusione. (fonte immagine: spot su YouTube).

 
Passiamo al 1989: negli USA esce "Honey, I Shrunk the Kids", film che con il titolo tradotto quasi letteralmente viene distribuito anche nel nostro Paese: "Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi". La costruzione della frase (Persona mi è successo questo) ricorda curiosamente quella italiana del film del 1987, ma probabilmente si tratta solo di un caso fortuito. La pellicola vede protagonista l'attore Rick Moranis nei panni dell'inventore di una macchina che accidentalmente rimpicciolisce i suoi figli. "Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi" ottiene un buon successo di pubblico.
 
Honey, I Shrunk the Kids

Veniamo finalmente al 1990, quando in America esce il lungometraggio a cui è intestato questo articolo: "Home Alone". In Italia e in Francia il film viene distribuito con due titoli che, sebbene diversi dall'originale, sono simili tra di loro "Mamma, ho perso l’aereo" e "Maman, j’ai raté l’avion!" Viene pertanto da pensare che sia stata la stessa casa cinematografica ad operare questa scelta per i Paesi europei in cui il titolo "A casa da solo" sarebbe sembrato brutto. La costruzione della frase questa volta è quasi certamente mutuata da "Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi", grande successo dell'anno precedente. "Mamma, ho perso l’aereo" è una commedia che vede protagonista la famiglia McCallister e in particolare il piccolo Kevin, interpretato da Macaulay Culkin, che rimane "a casa da solo" e deve difendere la proprietà da due ladri. Anche questa pellicola si rivela campione di incassi, e in molti si gettano su questo lungometraggio per rubargli un po' di popolarità.

Home Alone

L'anno successivo (1991) negli Stati Uniti esce "My Girl", che vede tra gli attori principali Macaulay Culkin. La distribuzione italiana non si lascia sfuggire l'occasione per fare una porcata, e lo fa uscire con il titolo "Papà, ho trovato un amico" per stabilire un contatto tra i due film interpretati da Culkin. Intenzionalmente fanno passare per commedia una pellicola drammatica; ciò è deprimente. La trama vede una bambina problematica fare amicizia con un coetaneo (appunto Culkin), il quale poi morirà. Questo ha risparmiato al lungometraggio "My Girl 2" (1994) di essere reintitolato "Papà, ho trovato un amico 2"; nel nostro Paese è infatti uscito come "Il mio primo bacio".

My Girl

Sempre nel 1991 lo stesso trattamento viene applicato alla coproduzione USA-Francia "The Maid". Il film-tv ci mostra la storia di uno scapolo che cerca di fare colpo su di una madre single, e in Italia è diventato "Mamma, mi compri un papà?" Questa volta non c'è nemmeno Macaulay Culkin tra gli attori, quindi il titolo non c'entra proprio niente.

The Maid

Il primo vero seguito di "Home Alone" vede la luce nel 1992, con il titolo "Home Alone 2: Lost in New York". In Italia esce con un nome adeguato (anche se un po' lungo) "Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York". Il film riprende le vicende del capostipite della saga: questa volta Kevin si ritrova da solo nella Grande Mela, si dà alla bella vita ma deve difendersi dai soliti ladri. La pellicola ottiene un grande successo, ma piace un po' meno. Dai fan viene considerata l'unico vero sequel.

Home Alone 2: Lost in New York

Nello stesso anno (1992) esce anche il seguito della pellicola con Rick Moranis, ovvero "Honey, I Blew Up the Kid". Anche in questo caso la versione distribuita nelle sale italiane lo fa rispettando il titolo originale, con la formula "Tesoro, mi si è allargato il ragazzino". La trama è già riassunta nell'intestazione, pertanto non mi dilungo.

Honey, I Blew Up the Kid

Solo un anno dopo (1993) in America esce il lungometraggio "Son in Law". Protagonista è una liceale che vuole che la sua famiglia campagnola accetti il suo ragazzo cittadino. Vi potreste legittimamente chiedere che cosa c'entri con questa lista. Il fatto è che in Italia il film è stato distribuito con il triste titolo "Mamma, ho trovato un fidanzato". Rabbrividiamo.

Son in Law

Facciamo un salto di qualche anno, e nel 1997 negli Stati Uniti esce "Home Alone 3" (da noi "Mamma, ho preso il morbillo"). Ecco, questa volta la porcata è stata fatta direttamente dalla produzione, perché la pellicola non vede protagonista la famiglia McCallister. Nel lungometraggio un altro bambino deve difendersi dai ladri mentre è a casa ammalato.

Home Alone 3

Sempre nel 1997 negli USA esce "Honey, We Shrunk Ourselves", terzo e meno fortunato capitolo della saga con Rick Moranis. Questa volta ovviamente sono i genitori a rimpicciolirsi, e nel nostro Paese è stato adattato in "Tesoro, ci siamo ristretti anche noi". Segnalo che vi è un ulteriore film della saga, che pur essendo ufficiale non è mai stato distribuito nelle sale. Si tratta di "Honey, I Shrunk the Audience" del 1994, proiettato solo nei parchi Disney. Esiste inoltre una serie televisiva derivata dallo stesso franchise, con un diverso cast, dal titolo "Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi" (Honey, I Shrunk the Kids: The TV Show) realizzata dal 1997 al 2000, in onda anche in Italia su Disney Channel dal 1998 al 2008. Ci sono inoltre due produzioni tedesche apocrife uscite anche in Italia, "Aiuto, ho ristretto la prof!" del 2015 e "Aiuto, ho ristretto mamma e papà" del 2018, ma sono trascurabili.

Honey, We Shrunk Ourselves

1999: va in onda nel Nord America il film-tv "Can of Worms", la storia di un adolescente che entra in contatto con gli alieni. Non c'entrerebbe nulla con questo articolo, se non fosse che in Italia è arrivata con il titolo "Mamma, io vengo da un altro pianeta?" (fonte immagine: Wikipedia)
 
Can of Worms
 
Nello stesso anno (1999) sempre negli Stati Uniti vede la luce "My Brother the Pig". Prendo la trama dal sito Niente popcorn perché se no non mi credete: "I coniugi Caldwell partono per una vacanza, affidando i figli, George e Kathy, ad una baby sitter. Viste le continue intemperanze del vivace George, la ragazza lo trasforma in un maialino." Come si poteva intitolare in Italia questo film? "Quel porco di mio fratello"? Ovviamente no, come perdere l'occasione di inserire la mamma nel titolo?! Ecco così nelle nostre sale "Mamma mi sono persa il fratellino!" Sulla copertina del dvd al bambino hanno messo la coda da diavolo invece che da maiale. Inqualificabile.

My Brother the Pig

2002: negli USA ci riprovano e fanno uscire (ma solo in televisione) "Home Alone 4: Taking Back the House", in Italia rititolato "Mamma, ho allagato la casa". Stavolta si tratta di una mezza porcata (solo mezza) perché per quanto ufficialmente siano protagonisti i McCallister, sullo schermo non vi è nessun attore presente nei primi due episodi. Per la cronaca la trama vede Kevin difendere la casa dai ladri, questa volta allagandola.

Home Alone 4: Taking Back the House

Nel 2004 ci si mette anche la Danimarca a fare confusione: nel Paese di Andersen esce infatti "Min søsters børn i Ægypten" (che più o meno significa "I miei nipoti in Egitto"). Un uomo e i suoi figli devono andare in Egitto, ma per un errore partono solo i bambini. Ovviamente in Italia è diventato "Papà ha perso l'aereo".

Min søsters børn i Ægypten
 
Avrete capito che ormai nella serie è stato sdoganato ogni genere di vaccata, pertanto: alé! Nel 2008 in America esce "Smother", ribattezzato nel nostro Paese come "Mamma ho perso il lavoro". Così, alla ca##o, senza senso [semicit.] Protagonista una famiglia allargata con problemi lavorativi e interpersonali. La locandina italiana sembra modificata con Word.

Smother

Gli Stati Uniti non vogliono essere da meno, pertanto nel 2012 fanno uscire il film-tv "Home Alone: The Holiday Heist", da noi noto come "Mamma, ho visto un fantasma", con altri personaggi e altri attori. Per l'ennesima volta bambini contro ladri. Fantasmi non pervenuti. 

Home Alone: The Holiday Heist

Nel 2013 esce la pellicola più vergognosa della serie: dagli USA arriva "Alone for Christmas", soprannominato "Bone Alone". La storia è uguale a quella di "Home Alone", ma al posto di Kevin c'è un cane. Avete capito bene. D'altronde è un film della Asylum, casa cinematografica nota per fare brutte copie di lungometraggi famosi, cosa vi aspettavate? Da noi è noto come "Mamma, ho perso il cane". La serie avrebbe potuto concludersi qui, il fondo era già stato raggiunto. E invece no, la saga prosegue.

Alone for Christmas

2017: in America vede la luce un improbabile "Gnome Alone", film d'animazione da noi rititolato "Mamma, ho scoperto gli gnomi". Una ragazzina si accorge che i suoi nani da giardino sono vivi. Non aggiungo altro.

Gnome Alone

Infine nel 2021 su Disney+ esce "Home Sweet Home Alone", in Italia tornato semplicemente "Mamma, ho perso l’aereo". La trama vede protagonista la famiglia McKenzie, un bambino, un viaggio, il Natale, blah blah. Io spero che dopo 34 anni di titoli tutti uguali la formula sia passata di moda, e la saga sia finita qui.

Home Sweet Home Alone


Cercando titoli di film per scrivere questo post mi sono imbattuto in diversi porno. Non li metto nell'elenco principale perché, si sa, questi giocano un campionato tutto loro. Li segnalo qui in fondo, ma scordatevi che io metta trame e locandine: "Mamma ho perso l'uccello", "Mamma ho preso l'uccello", "Mamma ho perso la verginità", "Mamma, l'ho preso in aereo". 

Riporto inoltre due film la cui trama è molto simile a "Mamma, ho perso l'aereo" ma hanno titoli non riconducibili a questo: "In un mare di guai" (Boys will be Boys, 1999) e "Un minuto a mezzanotte" (36-15 Code Père Noël, 1989), quest'ultimo drammatico.


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