Il popolare personaggio della famiglia Addams è tornato nella serie Netflix, con alti e bassi.
Il successo della serie Mercoledì del 2022 ha spinto la produzione a mettere subito in cantiere una seconda stagione, che è arrivata su Netflix solo nel 2025. La trama è più lunga e complessa rispetto alla precedente, pertanto ci limiteremo a un breve riassunto.
Mercoledì torna alla Nevermore Academy e anche Pugsley inizia a frequentare il primo anno. La ragazza si trova a fare i conti con un suo stalker invisibile, la morte dell’ex sceriffo Galpin, un gruppo di corvi assassini, la perdita dei suoi poteri psichici, i nuovi professori e l'attuale preside, uno zombie risvegliato da Pugsley, una visione ricorrente che le mostra la morte di Enid, il ritorno di Tyler Galpin, Laurel Gates e Larissa Weems.
Recensione
La seconda stagione di Mercoledì è ben fatta, piacevole e dinamica. Si fa apprezzare il maggior spazio dato alla famiglia Addams, in particolare al ruolo di Morticia attraverso il quale Catherine Zeta-Jones può far sfoggio delle sue capacità recitative, mentre nella prima stagione lo spazio lasciatole era molto limitato. Merita inoltre un plauso l'interpretazione che Owen Painter dà di Isaac Night (ex Slurp), unico cattivo veramente credibile della serie. Sono positive anche le performance delle guest star e dei nuovi attori che compaiono in questa stagione: Billie Piper su tutti, e poi Steve Buscemi, Christopher Lloyd e Lady Gaga.
Il giudizio sulla nuova stagione è in generale positivo, eppure vi sono diversi problemi difficili da digerire. Innanzitutto il primo episodio è uno dei più noiosi che si siano mai visti: i protagonisti parlano, parlano, parlano e non fanno altro; solo alla fine c'è un po' di azione, ma nemmeno interessante. Il problema, che ritorna anche negli episodi successivi sebbene in forma meno grave, è che una trama così stratificata e piena di sottotrame che si intrecciano necessita di un background troppo ampio. Ragione per cui i protagonisti devono raccontarsi (per farle sapere allo spettatore) le storie passate dell’ex sceriffo Galpin, di Bianca e i suoi genitori, del nuovo preside Barry Dort, di Tyler Galpin con sua madre e suo zio, di Morticia e Gomez (e due loro ex compagni di scuola), della nonna e della zia di Mercoledì, e persino di Mano. I film e le serie non devono raccontare il passato a parole, è molto più interessante se lo mostrano come presente.
Nella prima stagione Mercoledì era la ragazza considerata "stramba" in un mondo di "normali"; era quindi la perdente in cui il pubblico, specie quello più giovane, poteva identificarsi. Nella seconda stagione, invece, la giovane Addams si ritrova a essere la più "normale" in una scuola di "stramboidi". Questo fa crollare il lavoro sulla personalità della protagonista, e impedisce agli spettatori il processo di identificazione.
In questa stagione veniamo a conoscenza del fatto che Mercoledì ha dei superpoteri, e che li ha anche la sua famiglia. Questa è una cosa che non si è mai sentita, né negli episodi del 2022, né nelle vecchie produzioni. La peculiarità degli Addams è sempre stata quella di essere strambi, gotici, e nonostante questo vivere tranquillamente la loro quotidianità. Perché, quindi, aggiungergli dei superpoteri? Forse perché ormai non si realizzano più dei film d'azione/fantastici senza attribuire ai protagonisti capacità sovraumane, ma ciò porta a un appiattimento dei soggetti. Più che uno spin off della famiglia Addams, questa serie sembra una via di mezzo tra Stranger Things e Harry Potter.
Il concept della prima stagione è che Mercoledì va a vivere per la prima volta da sola, in un college, e in questo modo si affranca dalla sua famiglia e può esprimersi liberamente. Nei nuovi episodi, invece, gli Addams sono sempre presenti nella scuola, senza motivo, e ne influenzano notevolmente le attività. Che senso ha che Morticia abbia un cottage vicino (o dentro?) al collegio? E Gomez, dove alloggia? Sono domande che non hanno una risposta - che non sia di facciata - se non quella di aver sacrificato la coerenza alle necessità della sceneggiatura.
Mentre nella prima stagione Mercoledì doveva risolvere dei problemi che si abbattevano su di lei e sulla scuola, nella seconda lei svolge attività investigativa. È strano vederla in questo ruolo inedito, forse incompatibile con il suo personaggio. Aggiungo che l'episodio in cui Mercoledì ed Enid si scambiano il corpo, per quanto sia simpatica l'idea di vedere la protagonista in panni e colori diversi, è molto cringe.
È sempre piacevole vedere una nuova interpretazione di Christopher Lloyd, però è un peccato che di lui si veda unicamente la testa e che il suo personaggio compaia in scena per soli pochi minuti: un attore come lui avrebbe meritato più spazio. Stesso discorso per Lady Gaga, le cui capacità interpretative sono ben note soprattutto grazie a "A star is born", anche lei sacrificata da un minutaggio minimo.
Un altro problema è la facile lettura di alcune situazioni: è ovvio che i nuovi personaggi, in scena per sostituire i cattivi che sono stati uccisi o allontanati nella prima stagione, siano a loro volta dei cattivi. Il preside Barry Dort non riesce mai a ingannare lo spettatore, nonostante la faccia innocua di Steve Buscemi.
Non vorrei che questa sembrasse una stroncatura della serie. Come ho già scritto in apertura, la seconda stagione di Mercoledì è un ottimo prodotto d'azione/fantastico, piacevole e dinamico. Il problema principale è che snatura il background della famiglia Addams: se i protagonisti avessero avuto un altro nome, forse non ci sarebbero stati tanti problemi.
Colonna sonora
Veniamo finalmente alla soundtrack, uno dei punti di forza della seconda stagione. L'autore delle musiche è "il solito" Danny Elfman, con il contributo di Chris Bacon e la supervisione musicale di Jen Malone e Nicole Weisberg. Gli episodi presentano molte canzoni edite - anche in versione riadattata - che si sposano perfettamente con le immagini e si distinguono per l'accuratezza delle scelte.
Si segnalano, in particolare: la Danza dei cavalieri di Prokofiev suonata al violoncello da Jenna Ortega, Bad Moon Rising dei Creedence Clearwater Revival eseguita con la chitarra classica e cantata da Billie Piper e Catherine Zeta-Jones (una versione da pelle d'oca), Zombie dei Cranberries suonata al piano da Billie Piper e orchestra, Don’t Fear the Reaper dei Blue Oyster Cult proposta da Enid/Mercoledì al violoncello, The Dead Dance scritta e interpretata per la serie da Lady Gaga, e Sweet Dreams (Are Made of This) degli Eurythmics suonata dall'Hampton Rock String Quartet sul finale di stagione.
La seguente lista contiene tutte le canzoni edite comprese nella stagione 2 di Mercoledì
01. My Favorite Things - (R. Rodgers, O. Hammerstein) The Lennon Sisters
02. Un Mundo Raro - Chavela Vargas
03. Tropical Island - Berry Lipman Singers
04. Kiss Me - Sixpence None the Richer
05. Um Oh Ah Yeh - MAMAMOO
06. Danza dei cavalieri (Romeo e Giulietta) - (S. Prokofiev) Jenna Ortega
07. No Time to Cry - Sisters of Mercy
08. Nevermore Alma Mater - (Pitch Slaps) Joy Sunday
09. Dancing in the Dark - Bruce Springsteen
10. You Really Got Me - The Kinks
11. Voi Che Sapete (Le nozze di figaro) - Wolfgang Amadeus Mozart
12. Dies Irae (Requiem) - Giuseppe Verdi
13. La Cumparsita - Roberto Alagna
14. I Walked with a Zombie - Roky Erickson
15. La cavalcata delle Valchirie (La Valchiria) - Richard Wagner
16. Bad Moon Rising - (Creedence Clearwater Revival) Catherine Zeta-Jones, Billie Piper
17. Bésame Mucho - (Pedro Vargas) Luis Guzmán
18. Losing My Religion - (R.E.M.) GnusCello
19. I Want to Know What Love Is - Foreigner
20. Ain’t That a Kick in The Head - Dean Martin
21. Andante di Molto (Sinfonia N. 34 in Do maggiore, K. 338) - Wolfgang Amadeus Mozart
22. Dream Weaver - Gary Wright
23. All by Myself - (Eric Carmen) Billie Piper
24. Zombie - (The Cranberries) Billie Piper piano cover + orchestra
25. Scene D'Amour (Vertigo) - Bernard Herrmann
26. Hell - Squirrel Nut Zippers
27. La Adelita - popolare messicana
28. Boombayah - Blackpink
29. Don’t Fear the Reaper - (Blue Oyster Cult) Emma Myers cello cover
30. Paraiso - Clouseaux
31. Medley di musica classica - Purcell, Mozart, Tchaikovsky, Vivaldi…
32. The Dead Dance - Lady Gaga
33. Miss You - The Rapture
34. Meditation Dreamy Drones - APM Library
35. Toccata e fuga in Re minore (BWV 565) - Johann Sebastian Bach
35. Walk Don’t Run - The Surfaris
36. Sweet Dreams (Are Made of This) - (The Eurythmics) The Hampton Rock String Quartet
Fonte dei titoli: Netflix
Articolo originale scritto nel settembre 2025 e pubblicato il 18/05/2026 su Onda Musicale
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