04 novembre 2007

Le canne fanno male, credetemi

Non vi stordirò con numeri né parole roboanti, perché non ho bisogno di difendermi. Vi presento invece due persone vere, due miei amici, perché sono quelli che contano no?

Luca ha 18 anni, i capelli lunghi e la faccia di uno che potrebbe sfidare il mondo. Le ragazze gli vanno dietro per la sicurezza e la disinvoltura che dimostra. Se riesci a diventare suo amico sei a posto, perché è il leader della classe, e gli amici non li tradisce mai. Ride spesso, e ci fa sentire una compagnia unita. Come tutti si fa una canna ogni tanto, è normale. Ma Luca è un figo, e perciò se le fa anche più spesso degli altri. È lui che porta il fumo in classe e rifornisce tutti. E se non hai i soldi per pagarlo, sai già che dividerà la sua canna con te. Ogni tanto se ne accende una nei bagni della scuola, e nessun prof l’ha mai beccato. È per questo che è il leader. Se ne fa più spesso degli altri, già, e non so per quale motivo se le segna sul diario. Siamo in pochi a saperlo, solo ai due amici più stretti lo fa leggere. Ogni tanto prende in mano il diario e "recita" le sue canne, spiegandoci il giorno e il luogo in cui le ha fumate. Le sue preferite sono "canna nel letto", "canna sotto la doccia" e "canna sul poggiolo con i miei nell’altra stanza". Quando in classe lo vedo euforico più del solito, so già cosa fare: controllo sul suo diario, sicuramente se ne è fatta una prima di venire a scuola. Quando l’ho conosciuto si faceva una canna alla settimana, ora una al giorno. Ormai è perennemente euforico. Se gli si racconta un cosa divertente, lui fa la sua famosa risata "ehehehehehehehehehe!" Se gli si dice una cosa normale, lui fa la stessa risata. Quando gli fai una domanda, lui risponde con la prima stupidaggine che gli viene in mente, oppure con una cosa che non c’entra niente. I suoi temi d’Italiano sono assolutamente incomprensibili, una lunga fila di parole scollegate tra di loro. Il prof gli dà 6 per pietà. È più in marina che a scuola, e i prof hanno già detto che lo segheranno. Sarà l’unico della classe, quest’anno. Ormai la sua vita è scollegata dalla realtà, l’unico suo punto fisso sono le canne, che ha smesso di segnare perché sono diventate troppe.

Andrea è il più figo della scuola. La mattina vengono persino le ragazze da Ragioneria per vederlo davanti alla scuola. Capelli lunghi e biondi, tutte le tipe gli vanno dietro, e per i ragazzi è un modello a cui assomigliare. Chi non vorrebbe avere tanta figa attorno? Andrea gioca a calcio in una squadra, e forse l’anno prossimo lo prendono in una categoria superiore. Inoltre è un patito della musica, in particolare dei gruppi alternativi e del reggae. Sullo zaino ha cucita un’immagine di Bob Marley, e al collo la foglia di marija, come molti. "Bob diceva che ognuno deve fare per sé, ma le canne vanno divise con tutti" mi spiega. Nonostante la passione per il reggae, Andrea va spesso in discoteca. "È lì che c’è più figa", e come dargli torto? Si fa le canne come tutti, o forse un po’ più di tutti. È sempre più spesso euforico, anche in classe. Quando gli fai una domanda, lui cerca sempre di farti ridere o di stupirti, ma non ti risponde giusto. Una volta un prof l’ha interrogato la prima ora, e vedendo che gli rispondeva a vanvera gli ha domandato "Ma ti sei fatto una canna prima di venire a scuola?" Lui ha risposto "Sì", e noi lo abbiamo applaudito. È stato divertente, ma più passa il tempo e più lui risponde a vanvera a tutte le domande. Fino all’anno scorso si faceva una canna alla settimana, adesso ogni volta che ha tempo e un po’ di fumo. Ovvero sempre più spesso, anche più di una volta al giorno. Essendo le sue interrogazioni e i suoi temi sconclusionati o in bianco, è stato segato, perciò ci siamo persi di vista. Lo incontro ogni tanto, casualmente, in discoteca o la sera nei bar. Speravo avesse smesso di farsi le canne, come tutti i ragazzi (ancora) sani di mente dopo i 18-19 anni. Gli domando come sta e cosa fa adesso, ma lui risponde come se avesse la testa altrove, come se vivesse in un altro mondo. È ormai impossibile avere una risposta sensata da lui. Era il nostro modello, e ora lo vediamo girare come uno zombie.

Farsi una canna al mese fa bene, una alla settimana fa male, una al giorno ti brucia il cervello. E una volta che il cervello se ne è andato, anche se smetti non torna più. Ricorda i sintomi che ho descritto, e fai caso se li vedi anche tu in qualcuno che conosci che si fa le canne spesso: avrai la conferma di quello che dico. Quando sei in allegria con i tuoi compagni, fatti pure una canna che fa gruppo. Ma dopo i 18-19 anni smetti, o sarai rincoglionito a vita. Ricorda che chi ti dice che le canne non fanno male, è perché ha del fumo da venderti, e non riesce a smettere. E rifletti sul fatto che chi proclama che "tutti i giovani si fanno le canne" è un idiota, perché pensa che tu sia talmente coglione da aderire a questa mentalità senza domandarti se è vero, e se è bene o male.

28 ottobre 2007

Cinema e fumetti - 2

Visto il grande successo dei film tratti da fumetti e cartoni animati, le major di Hollywood si stanno dando da fare per acquistare i diritti dei cartoons e comics più famosi, e trasformarli nei campioni di incassi dei prossimi anni. Qualche soggetto è già trapelato, e AnomaliE vi svela in anteprima cosa ci riserverà il cinema che verrà.

Pinocchio 2 – il ritorno di Mangiafuoco
La trama: Mangiafuoco vede che i burattini non interessano più ai bambini, e si mette a produrre videogiochi con protagonista Pinocchio. A questo punto l’ex burattino decide di denunciarlo per ottenere i diritti d’autore. I due nemici però diventeranno alleati quando la Terra verrà invasa dagli alieni, e loro saranno gli unici a poterla salvare. Per la salvezza del pianeta, Pinocchio ritornerà a essere burattino, questa volta per sempre.
Commento degli esperti: finalmente una versione di "Pinocchio" in cui non compaiono tutti quei personaggi buoni e inutili, come la Fata Turchina, Geppetto e il Grillo Parlante (sostituito da un toast cattivo)!

Spank – le verità nascoste (Hallo Spank – the movie)
La trama
: Aika porta Spank dal veterinario, il quale scopre che il nostre eroe è affetto dalla scabbia. Il dottore prescrive una cura a Spank, e già che c’è lo castra, che è sempre raccomandabile per i cani d’appartamento. Quando Torakiki lo viene a sapere, scoppia a ridere e inizia a prenderlo in giro. Il gatto viene subito investito da una macchina. Quando le cose sembrano cominciare a girare bene per Spank, egli scopre che Micia è in realtà un chihuahua travestito. Ma la sua sofferenza non durerà a lungo: verrà infatti abbandonato lungo un’autostrada da Aika che va al mare, e travolto da un TIR che trasporta croccantini Ciappi al gusto di sushi.
Commento degli esperti: gli animali, realizzati con la computer graphic, recitano meglio degli attori in carne e ossa. Il film vincerà comunque l’Oscar per la colonna sonora, grazie al delizioso brano che Micia canta a Spank "Guarda che non è mica la coda".

20 ottobre 2007

Frequently asked questions

Domande che ci vengono poste spesso, tra il serio e il facocero.

Mmm… chi siete?Siamo l’AssociazionE AnomaliE, ovvero un gruppo di ragazzi di Trento che si sono uniti per dar vita ad un progetto legato ai fumetti e ai cartoni animati.

Sì, ma cosa fate?
Oltre alla fanzine AnomaliE, finora abbiamo organizzato un cineforum con film d’animazione, un mercatino di fumetti di seconda mano, incontri con autori, mostre di fumetti, una trasferta a Lucca Comics e gestiamo la Fumettoteca Mad in collaborazione con il Comune di Trento.

Cioè?Prestiamo fumetti nuovi e vecchi, presso il Centro Grafico in via Roma 60 a Trento. Ne abbiamo più di 5000!

Sì, e magari gratis!
Certo, basta fare l’iscrizione che pure è gratuita.

Chissà quanto vi pagano!Niente! Nessun socio di AnomaliE viene pagato per quello che fa!

Ma allora perché lo fate?Posso avere la domanda di riserva?

Ma io cosa ci guadagno?Con la tessera della Fumettoteca Mad (gratuita) puoi prendere in prestito i fumetti, mentre con quella di AnomaliE (5 euro) puoi partecipare a prezzo ridotto a tutte le attività dell’AssociazionE, entri gratis al cineforum CineAnime e hai lo sconto del 10% sui fumetti alla Libroteka di via Mazzini 12 a Trento.

Ca##o!
È quello che dico anch’io.

Posso regalarvi dei fumetti per la Fumettoteca?
Ovvio!

Siete quelli che una volta erano a Villazzano?
Diciamo di sì, ma ora la Fumettoteca Mad è solo a Trento.

Perché avete scelto i cartoni e i fumetti?
Noi di AnomaliE siamo appassionati di cartoni animati, fumetti, comics e manga.

Ma i manga non sono frutti tropicali?
No!!!

Siete quelli che ho visto una volta in televisione?
Sì, il TG regionale di RAI 3 ha trasmesso un servizio sulla presentazione di AnomaliE numero 2 presso la Libroteka.

Ho un’idea per una storia ma non so disegnare / so disegnare ma non ho un’idea per una storia. Mi aiutate voi?
Sicuro! Vieni a cercarci presso il Centro Grafico il giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00

Ma gli articoli e i fumetti su AnomaliE li fate voi?Certo! E chiunque può partecipare portando il suo materiale alla redazione.

Visto che siete così bravi a disegnare, mi imbiancate la casa?@£#§$&%!


Tommy

16 ottobre 2007

Topolino drogato, Paperino stupratore

Recentemente la Fumettoteca Mad ha acquistato il volume Camerata Topolino - L'ideologia di Walt Disney di Alessandro Barbera (ed. Stampa Alternativa), che rende conto degli orientamenti della critica nei confronti di Walt Disney negli ultimi 35 anni, con particolare riferimento all'ideologia e alla politica sociale contenuta nei suoi fumetti e cartoni animati. Diciamolo chiaramente: lo zio Walt in questo libro non fa una bella figura. Il volume in sé è molto pesante; per questo ho selezionato per voi solo i brani più divertenti e incredibili. Proprio quello che l'autore non voleva venisse fatto, insomma.
Prima di ogni citazione segnalo il testo che veniva affrontato.


* Relazione sui "contenuti profondi di alcuni personaggi di Walt Disney"
di Fausto Antonini

‘Nonna Papera è "indubbiamente frigida". Il modello di una vecchia Papera afflitta da pruriti sessuali è talmente bislacco che non merita commenti.’


* Come leggere Paperino
di Ariel Dorfman e Armand Mattelart

‘Quello di Disney è un mondo aberrante dove si cancella la "sessualità normale", mentre "traspira segreti giochi sessuali" in varie occasioni. In Disney l'atto sessuale è escluso, ma sono presenti tutti gli atti preliminari. La donna dei fumetti disneyani (Paperina e Minni) ha un sesso sterile. Ella è "un oggetto sessuale, infinitamente sollecitato e rinviato". Disney "masturba i suoi lettori senza autorizzarli ad un contatto fisico." Gli uomini, invece, sono dei "castrati che vivono in un eterno coitus interruptus con le loro vergini impossibili".’


* Introduzione a Paperino
di Paolo Marovelli, Elvio Paolini e Giulio Saccomano

‘In verità, Paperino è un disadattato.
Archimede è "il frutto di una relazione illecita di una delle sorelle o cugine di Zio Paperone". Ma Archimede non è un papero, è un’aquila.
Se Dorfman e Mattelart avevano stabilito che Topolino era un agente della Cia, essi sostengono che l'agente sia in realtà Gastone, ricattato in quanto omosessuale. Per loro una colluttazione tra Gastone e Paperino diventa un match sessuale.’


La Repubblica
dicembre 1977

‘In un inserto natalizio pubblica una illustrazione originariamente apparsa in America, nel maggio 1967, sul periodico underground The Realist. In esso si vedono accoppiamenti sessuali della banda Disney di tutti i tipi, etero e omo. Cenerentola e Capitan Uncino svelano le loro inclinazioni sessuali. Ma il meglio, per così dire, è dato dall'immagine di un Topolino che si "buca".’


Walt Disney
di Oreste de Fornari

‘In Bambi si nota "l'insorgere improvviso e irrefrenabile dell'istinto sessuale nel coniglio e nella puzzola". In Fantasia, nel brano tratto da Lo schiaccianoci si nota "la pornografia degli interventi 'in prima persona' della macchina da presa". In Saludos Amigos spetta al pennello di attivare "fantasmi erotici". In I tre caballeros si ha pornografia grazie allo "stupro grafico" di Paperino su Aurora Miranda. Su Paperino stupratore, converrà soffermarsi, visto che in alcune pagine prima l'eroe era per De Fornari "potenzialmente ermafrodito". Si scopre che "l'inguine liscio e scoperto di Paperino è assolutamente privo di sesso". In compenso "l'idea del fallo, protesi aggressiva e concentrato di potenza vitale, va a stabilirsi molto più in alto, nella bocca."‘


* Paperino sciò
articolo su Il Sabato di Franco Cardini

‘Paperoga è un disadattato, un reduce del Vietnam, addirittura un tossicodipendente; la Brigitta disegnata da Scarpa una "ninfomane repressa"; Amelia una "demonolatra".’


* Come Topolino è caduto in mano dei nazisti
di Carsten Laqua
Il principe nero di Hollywood
di Marc Eliot

‘Disney era antisemita, anticomunista, filo-fascista e filo-nazista, nemico del sindacalismo radicale, informatore dell’Fbi, protagonista della "caccia alle streghe" all'epoca del senatore McCarthy. La maggior parte delle affermazioni sono rigorosamente documentate.
Sul terreno politico, Disney avrebbe mostrato simpatie per Mussolini. In più, avrebbe frequentato, verso la fine degli anni '30, le riunioni del partito nazista americano.
Per quanto riguarda l'Fbi, nel 1940 Disney divenne un informatore, in costante contatto con Edgar J. Hoover, capo dell'organizzazione. Disney consegnò nel corso degli anni vari rapporti sulle infiltrazioni comuniste nel mondo del cinema. Infine, nel 1954 fu promosso a "corrispondente ufficiale" dell’Fbi.’



03 ottobre 2007

Cos’altro si può dire su I Simpson ?


Lo so che sapete già tutto sulla serie di Matt Groening. È dunque giunto il momento di mettere un po’ d’ordine nelle vostre testoline gialle.

Per prima cosa facciamo una scheda dettagliata per ogni personaggio.
Nota: in grassetto i nomi nella versione italiana, sottolineati i nomi originali quando diversi da quelli Italiani, e in corsivo un’eventuale seconda versione italiana del nome (perché gli adattatori dei testi hanno poca memoria, e spesso cambiano nome ad un personaggio già apparso in una serie precedente). Se i nomi coincidono sono in grassetto. OK?


Homer J. Simpson
 Età: 37/38/39 anni (a seconda della serie).
 Indirizzo: Evergreen Terrace 1094 (o 742, dipende dalla serie), Springfield – USA.
 Numero telefonico: KL-3226
 Targa automobile: R8DNT
 Parentela: figlio di Abrham Simpson. Sua madre compare in un episodio ma il suo nome non viene mai pronunciato. Ha un fratellastro, figlio di Abrham e di una zingara, che compare in due puntate. Sposato con Marge Beauvier e padre di Bart, Lisa e Maggie.
 Studi: terminato il liceo di Springfield ha cominciato a lavorare alla centrale nucleare, ma quando hanno scoperto che non aveva una laurea lo hanno obbligato a frequentare l’università, che ha concluso positivamente.
 Lavoro: ispettore alla sicurezza della centrale nucleare (settore 7G). Ha comunque fatto ogni genere di lavoro: astronauta, pugile, fenomeno da baraccone, camionista, ragazzo birillo al bowling, manager, mascotte danzerina, pilota di sommergibile, giostraio, clown, cantante (nei “Re acuti” –Be sharp- assieme a Skinner, Apu, Winchester e Barney), progettista, autista di monorotaia, commesso del Jet Market, comico, doppiatore di cartoni animati, guardia del corpo…
 Caratteristiche negative: grasso, ha due soli capelli, inadatto al lavoro e a qualsiasi ragionamento.
 Caratteristiche positive: ama la sua famiglia.
 Malattie: affetto dal “Gene Simpson” che porta i maschi a diventare stupidi dal decimo anno di età; ha subito un intervento al cuore.
 Migliore amico: Barney.
 Cibo preferito: tutto, in particolare le ciambelle e le costolette di maiale, innaffiate da fiumi di birra.
 Hobby: guardare la televisione affondato nel divano e bevendo una birra Duff; giocare a bowling.
 Adora: il cibo, la birra, la televisione e le scimmie (perché da ragazzo ne ha viste due allo zoo che si accoppiavano).
 Odia: il lavoro, il signor Burns, Patty e Selma.
 Ha paura: dei burattini.
 Varie: ha fatto parte della “Setta del Leader” ed è stato presidente della “Società degli Spaccapietre”.
 Parole famose: “Mitico!”, “D’oh!”, “De-hi-hi”, “Mmh…ciambelle”.

Margery “Marge” Beauvier
 Età: 37/38/39 anni (dipende dalla serie).
 Parentela: figlia di Jacqueline Beauvier, sorella di Patty e Selma.
 Studi: ha frequentato il liceo di Springfield.
 Lavoro: casalinga, ma ha fatto anche l’imprenditrice (fabbricava e vendeva Brezel), l’insegnante e la poliziotta. Attiva nei movimenti femministi e nei circoli di Springfield.
 Caratteristica negativa: troppo apprensiva.
 Caratteristica positiva: riesce a risolvere tutti i problemi in casa.
 Malattie: ha le dita dei piedi palmate.
 Migliore amica: Ruth Powers (anche se compare in due sole puntate).
 Adora: fare i lavori domestici. Da giovane era innamorata di Ringo Starr.
 Parole famose: “Mmmh…”

Bartolomeo (Bartholomew) “Bart” J. Simpson
 Soprannominato: “Baby” (da Lisa), “Il mio ometto tutto speciale” (da Marge), “Bacarospo” – “Ragazzo” (da Homer), “Bartolino” (da Jessica), “Bart-terrestre” – “Funghetto” – “Bart-funghetto” (da Otto).
 Età: 10 anni.
 Studi: frequenta la quarta elementare.
 Caratteristiche negative: incontrollabile, va male a scuola e traumatizza le baby sitters.
 Caratteristiche positive: Campione di Skateboard e di Formula Carrettino.
 Malattie: affetto dal “Gene Simpson”.
 Migliore amico: Milhaus
 Cibo preferito: i marshmallow e qualsiasi alimento con il marchio “Krusty” (come ad esempio i Krustyburger o i cereali “Krusty quel che frostie”).
 Hobby: guardare la televisione. In una puntata il suo hobby è costruire carrettini da corsa.
 Adora: Krusty il clown, Piccolo aiutante di Babbo Natale, lanciare sassi con la fionda.
 Programmi TV preferiti: lo show di Krusty il clown e “Grattachecca e Fichetto”.
 Odia: la scuola, la signorina Kaprapall, il direttore Skinner, Patty e Selma.
 Frasi famose: “Ciucciati il calzinoCiucciami il calzino(Eat my shorts), “Non farti infartare(Don’t have a cow, man!).

Lisa Simpson
 Soprannominata: “Ciuccellona” (da Bart).
 Età: 8 anni
 Studi: frequenta la scuola elementare di Springfield.
 Caratteristiche negative: troppo intelligente per essere accettata.
 Caratteristiche positive: è la mente di casa Simpson: se vuoi parlare con uno di loro ed essere sicuro di venire compreso, parla con lei.
 Amici: non ne ha in città, i suoi unici veri amici sono quelli che ha conosciuto al mare.
 Dieta: vegetariana.
 Hobby: giocare con la bambola Malibu Stacy.
 Adora: suonare il sassofono, leggere, i pony, i cavalli e gli animali in generale.
 Programmi TV preferiti: i cartoni animati di Grattachecca e Fichetto e quelli degli gnomi.
 Odia: la guerra, la violenza, l’intolleranza, l’egoismo…
 Ha paura: del dentista.
 Varie: è la bambina più studiosa della scuola. Ha inventato la bambola “Lisa Lionheart”.

Margaret “Maggie” Simpson
 Età: in una serie compie un anno.
 Caratteristiche: è solo una neonata, ma promette di essere il riscatto della famiglia Simpson.
 Adora: la sua mamma.
 Programma TV preferito: i Teletubbies.
 Odia: il suo nemico, cioè il neonato con un unico sopracciglio.
 Varie: nonostante l’età è già fuggita di casa una volta e ha organizzato la fuga dei bambini dall’asilo nido. In una puntata, grazie al traduttore inventato dal fratello di Homer, si poteva capire cosa voleva dire. La sua prima (e unica finora) parola pronunciata e stata “Papà”, ma nessuno la ha sentita. Quando nella sigla Maggie viene passata sul lettore ottico del prezzo al supermarket, il display segna 847,63.

Patty e Selma Beauvier
 Parentela: Patty è stata sposata con Troy Mc Clure e con Telespalla Bob.
 Lavoro: segretarie alla motorizzazione civile.
 Caratteristiche: sono gemelle, ma gli abitanti di Springfield dicono che Patty è molto bella mentre Selma è così così.
 Caratteristiche negative: insopportabili.
 Malattie: a Patty, da bambina, è entrato un petardo nel naso. Da quel giorno, tutto quel che annusa e assaggia sa di polistirolo.
 Selma adora: la sua iguana Gughi.
 Programma TV preferito: il telefilm “Mac Giver”.
 Varie: Telespalla Bob ha cercato di uccidere Patty.

Abrham J. Simpson
 Soprannominato: “Abe” e “Testa a cipolla”.
 Residenza: Castello di Riposo di Springfield.
 Caratteristiche negative: è un concentrato di demenza senile.
 Caratteristiche positive: ama la sua famiglia.
 Malattie: ha protesi metalliche in diverse parti del corpo.
 Migliore amico: Jasper.
 Amore: è stato innamorato di Jacqueline Beauvier e di Beatrice Simmons.
 Varie: durante la seconda guerra mondiale stava per uccidere Hitler.

Jacqueline Beauvier
 Madre di Marge, stava per sposare il sig. Burns. Si chiama come la moglie di John Fitzgerald Kennedy.

Charles Montgomery Burns
 Soprannominato: “Monty” dagli abitanti di Springfield.
 Età: 81 anni. Nato nel 1914.
 Telefono: 555-0001
 Parentela: sua madre è ancora in vita e ha 114 anni. Ha un figlio che abita in un’altra città e vende souvenir. Un giorno ha adottato Bart.
 Lavoro: proprietario e presidente della centrale nucleare di Springfield. Proprietario e presidente della squadra di baseball di Springfield, gli Isotopi.
 Caratteristiche negative: avido, bastardo, falso, catastroficamente visionario, ha manie di grandezza e superpotenza.
 Malattie: tutte. Dovrebbe essere già morto da anni, se non fosse che ogni settimana si sottopone ad un trattamento per rimanere in vita altri sette giorni. Fisicamente non riesce a fare il benché minimo sforzo.
 Amici: l’unico che riesce a stargli vicino è Smithers, che però non è suo amico ma un sottoposto.
 Amori: si è innamorato di Marge e di sua madre Jacqueline.
 Hobby: rubare le caramelle ai bambini.
 Adora: il suo orsacchiotto Bobo e Ghiottolino, la mascotte pubblicitaria dei marshmallow.
 Varie: è l’uomo più ricco di Springfield. È stato ritratto nudo da Marge. In una puntata è morto, ma poi si è scoperto che non era deceduto veramente. Una volta ha reso suoi schiavi gli abitanti di Springfield oscurando il sole. Non riesce a ricordare il nome di Homer. Ha investito Bart. Durante la seconda guerra mondiale ha impedito che nonno Simpson uccidesse Hitler.
 Parola famosa: “Eccellente!”

Waylon Smithers
 Lavoro: è il sottoposto factotum del sig. Burns.
 Caratteristiche negative: è schiavizzato dal sig. Burns.
 Caratteristiche positive: è l’unico che riesce a sopportarlo.
 Adora: così tanto il Sig. Burns da esserne segretamente innamorato. Solo una volta, preso dal momento, gli ha dichiarato il suo amore, ma poi ha subito ritrattato.
 Hobby: colleziona le bambole Malibu Stacy.
 Varie: per il suo compleanno sogna di ricevere una grossa torta dalla quale esce il sig. Burns che gli canta “Tanti auguri a te”. È l’unico personaggio omosessuale tra quelli fissi.
 Frase famosa: la frase che ripete più spesso è: “È Homer Simpson, signore, del settore 7G”.

Boe (Moe) Szyslak
 Lavoro: proprietario e barista del bar “da Boe” (“Moe’s tavern”) (“Boe”). Ha fatto l’impresario di pugili.
 Caratteristiche negative: è una persona squallida come il suo locale, è razzista e pensa solo a se stesso e al suo locale.
 Migliori amici: Homer, Barney, Lenny, Karl e quell’altro tizio che è sempre seduto al banco, ma solo perché sono i suoi unici clienti.
 Odia: il fatto che Barney si lanci sui fusti di birra quando gli vengono consegnati, a mezzanotte. Odia inoltre Bart quando gli telefona per fargli scherzi telefonici.
 Ha paura: che i suoi cinque clienti possano cambiare bar.
 Varie: ha avuto una storia con una cameriera del bar. Ha trasformato il locale nella “Mangiatoia per famiglie dello zio Boe”, ma lo ha subito riconvertito. Ha rubato Free Willy.

Barney Gamble
 Telefono: KL5-4796
 Studi: ha frequentato il liceo di Springfield.
 Lavoro: ha fatto il ragazzo birillo al bowling.
 Caratteristiche negative: è sempre ubriaco e sempre seduto al bancone del bar.
 Migliore amico: Homer
 Bevanda preferita: la birra Duff.

Leonard “Lenny”
 Lavora: alla centrale nucleare di Springfield.
 Migliore amico: Karl.
 Frase famosa: “Chiunque può sbagliare: è per questo che mettono le gomme sulle matite”.

Karl Karlson
 Lavora: alla centrale nucleare di Springfield.
 Migliore amico: Lenny.
 Frase famosa: “Ostregheta, Homer!”

Frank Grimes “Grignone” (Frank Grimes “Grimey”Frank Sudicio “Sudiciume”)
 Lavora(va): alla centrale nucleare di Springfield.
 Varie: si è suicidato involontariamente attaccandosi ai cavi dell’alta tensione.

Mindy Simmons
 Lavora (ancora?): alla centrale nucleare di Springfield.
 Varie: “amante” di Homer.


Varie: l’episodio #BABF10 ci ha consentito di riepilogare tutti i decessi avvenuti in questi dieci anni di Simpson: Murphy Gengive Sanguinanti (Bleeding Gums MurphyGengiv Ska) (il sassofonista amico di Lisa), Beatrice Simmons (la compagna del nonno), Frank Grimes “Grignone” (Frank Grimes “Grimey”Frank Sudicio “Sudiciume”) (collega di Homer), il dott. Marvin Monroe (lo psichiatra) e Maud Flanders.
La cantante amica di Flanders si chiama Richell Jordan.

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Lamù - Una strafica dallo spazio
Le sigle dei cartoni animati - ovvero perché non ci liberiamo di Cristina D'Avena

Immagine da:http://www.girodivite.it/IMG/jpg/simpson.jpg

01 ottobre 2007

Come copiare durante i temi

Finalmente un Art Attack utile!

Copiare durante un tema a scuola è un’arte, diciamolo chiaro e tondo. Non si può improvvisare un bigliettino senza sapere come farlo, né tantomeno pensare "adesso tiro fuori il libro" a metà tema. Bisogna prepararsi accuratamente prima: la copiologia è una scienza che non va presa sottogamba!
Non esiste un metodo unico per copiare che vada bene per ogni tema. Il copiatore attento deve infatti saper adeguare la sua strategia alla disposizione dei banchi, alla materia, ma soprattutto al professore. Non potendo pertanto fornire un metodo standard, vi propongo dei validi esempi.


Lezione numero 1: i bigliettini

Il migliore è senza dubbio quello sotto il righello (fig. 1).
Occorrente: righello da 17cm, alto 3cm, non trasparente, meglio se di Lupo Alberto che è antisfiga (non fate come il mio amico Neil che una volta ha preso il righello di Hello Kitty alto 1cm e non ci stava su scritto niente, o quello trasparente che il prof. vede il foglietto attraverso la plastica!); scotch di carta; penna dalla punta sottilissima per scrivere piccolo piccolo; astuccio.
Preparazione: incollate una o due strisce di scotch di carta lunghe 17cm sul tavolo e scriveteci sopra quello che non vi ricordate per il tema, con la penna dalla punta sottilissima; staccatele e sistematele sul retro del righello, tenendo la parte con i numeri verso l’alto. Ovviamente, in alternativa, potete scrivere il biglietto con il PC utilizzando il carattere Arial dimensione 5. In quel caso il foglio va ritagliato delle dimensioni del righello e poi incollato sopra. Ma non con la cooolla vinilica, perché questo non è un Art Attack, bensì con la stick. Fattooo?
Uso: all’inizio del tema posizionate il righello contro l’astuccio, in maniera che possiate leggere il foglietto. A questo punto scatta la magia, perché quando vedrete il prof. avvicinarsi, basterà dare un invisibile colpetto nella parte bassa del righello, affinché questo caschi nascondendo il bigliettino. Se però il prof. vi chiede di prestargli il righello siete nella merda. Se non ci sta tutto sul righello, potete fare la stessa cosa anche con la gomma.
Successo: 100%

Bigliettino sotto il banco (fig. 2)
Occorrente: foglietto di carta; penna dalla punta sottilissima; eventuale cacciavite.
Preparazione: scrivete sul foglietto quello che non vi ricordate per il tema, con la penna dalla punta sottilissima (o usate il PC). La magia in questo caso sta nel posizionamento del biglietto. Questo infatti non va messo sul ripiano sotto il banco, bensì tra il piano e il tubo orizzontale metallico che unisce le due gambe del banco. Guardate la figura 2 che è meglio. Ovviamente dovete controllare che il biglietto scorra bene in quella fessura sottilissima fino a scomparire; non potete rischiare che avanzi fuori dal banco durante il tema! Perciò è consigliato fare le prove un paio di giorni prima. Se proprio il foglietto non volesse infilarsi, allentate con un cacciavite le viti del banco, in modo da aumentare lo spazio in cui far stare il biglietto.
Uso: una volta che il foglietto sarà al suo posto, basterà farlo scorrere con un dito furtivo per leggerlo. Nessun professore noterà il movimento di uno-due centimetri di un dito, stando lontano! Se però la bestia si avvicina, un movimento contrario farà tornare il biglietto al suo posto. Ora è impossibile che il prof. lo veda; neanche guardando sotto il banco lo troverà! Per farlo dovrebbe infilarsi tra le vostre gambe!
Successo: 100%

Bigliettino nella calcolatrice (fig. 3).
Occorrente: Calcolatrice con custodia a scorrimento; foglietto di carta; penna dalla punta sottilissima.
Preparazione: ritagliate un biglietto delle dimensioni interne della custodia della vostra calcolatrice. Scriveteci sopra quello che non vi ricordate per il tema, con la penna dalla punta sottilissima (o usate il PC). Infilate il foglietto tra la custodia e la calcolatrice come da fig. 3.
Uso: basterà un dito per far scorrere la calcolatrice avanti o indietro nella custodia, per mostrare o celare il biglietto all’occorrenza! E i prof. non si accorgeranno di nulla!
Successo: 100%
Nota: la calcolatrice Aurora SC120, pur avendo la custodia con apertura a libro e non a scorrimento, riporta all’interno già stampate le formule di trigonometria. Quale prof. potrà impedirvi di tenerle sotto gli occhi durante il tema?

Bigliettino nella penna Bic (fig. 4)
Occorrente: penna Bic trasparente; foglietto di carta; penna dalla punta sottilissima.
Preparazione: realizzate un biglietto delle dimensioni 12,0x1,5cm, a mano o con il PC. Staccate il tappino che sta in fondo alla penna (l’avete già tolto il mese scorso per usare la Bic come cerbottana? Bene! Allora siete già degli esperti in attacchi d’arte!) Infilate il foglietto tra la cannuccia con l’inchiostro e la plastica esterna trasparente, e il gioco è fatto!
Successo: considerando che ci si può scrivere sopra poco, e che se il prof. non è proprio stupido lo vede, lo valuto 50%

Bigliettino sulla schiena del compagno davanti (fig. 5)
Occorrente: che il compagno davanti sia grosso e disponibile; foglietto di carta; penna; scotch.
Preparazione: realizzate il biglietto e attaccatelo sulla schiena del compagno davanti, o sullo schienale della sua sedia con lo scotch. Ovviamente lui deve essere d’accordo. Lo si può fare solo con i prof. che non girano per la stanza.
Successo: considerando che potrebbe bastare poco che il prof. si alza, cammina per la stanza e lo vede, lo valuto 20%. Vi sono dei casi in cui ha funzionato.

Bigliettino srotolato sottobanco e riarrotolato sopra (fig. 6).
Occorrente: nastro di carta da calcolatrice; penna dalla punta sottilissima; astuccio; 3 libri di un’altra materia.
Preparazione: realizzate il biglietto con il nastro di carta da calcolatrice (quello stretto e lunghissimo, per intenderci) lasciando 40cm di nastro bianco all’inizio, dopodiché riarrotolatelo stretto. Prima dell’inizio del tema, di cui avete già il foglio bianco per lo svolgimento, posizionatelo sopra e sotto il banco come da fig. 6.
Uso: serve per i foglietti che devono contenere tantissimo materiale, ad esempio quando si è riusciti ad avere in anticipo tutto lo svolgimento corretto del tema (lo vedremo in una prossima lezione). Arrotolate lentamente il nastro all’interno dell’astuccio, leggendolo in uno spazio di un centimetro o meno che rimane tra il foglio del tema e il vostro busto, che va appoggiato al bordo del banco per coprire il tutto. Sotto il banco un libro (di un’altra materia per non dare nell’occhio) tiene fermo il rotolo ancora da copiare. Ai lati del rotolo di nastro, due libri (o altri oggetti) lo nascondono del tutto.
Successo: io l’ho fatto una volta sola e mi è andata bene. Non conosco altri casi in cui sia stato tentato.

Considerazioni finali:
- Ovviamente vi sono anche il classico bigliettino appallottolato nel pugno, quello piegato nell’astuccio, quello impermeabilizzato con lo scotch per essere nascosto in bocca e molti altri. Il foglietto infilato nella brioche, rapido da far scomparire, è una leggenda metropolitana.
- Conservate sempre i vecchi bigliettini. Torneranno utili se capitasse un altro tema sullo stesso argomento.
- Nonostante la copiatura dal foglietto sia un’azione del singolo, il tutto viene meglio se si fa lavoro di squadra. Ad esempio ci si può organizzare in questa maniera: uno fa il biglietto del primo argomento e l’altro del secondo, e se ne fa duplice copia. È importante non scambiarsi i foglietti durante i temi: si viene beccati nel 70% dei casi. Esempio di lavoro di squadra: quando io e la mia classe eravamo in quinta superiore (e quindi avremmo dovuto studiare più degli altri anni) non studiavamo, non ci preparavamo il biglietto il giorno prima, non copiavamo il foglietto fatto da un altro l’ora prima, ma andavamo dalle bidelle a farci fotocopiare il biglietto di qualcuno, nei due minuti prima dell’inizio del tema.

Anche per oggi Art Attack finisce qui.
Conoscete altri trucchi che volete suggerire ai lettori di AnomaliE? Vi servono altre informazioni su quelli presentati? Scrivete a tommy(a)anomalie-net.com !
Nel prossimo numero due nuove lezioni: scrivere le risposte nei posti più impensabili e passarsi le risposte ad alta voce durante il tema!

23 settembre 2007

Anagrammi anomali 2


Ciao, vi ringrazio per avere risposto così rapidamente all’appello lanciato sullo scorso numero, nel quale vi chiedevo di trovare un anagramma simpatico del nostro titolo AnomaliE.
Sono giunti in redazione i divertenti ei, la mano!, olè anima! e mano e ali; il vernacolare a el maion, il guerrestellaristico mano Leia e i pruriginosi ali e mona con mali e ano, ma il migliore è senza dubbio il perentorio no, maiale!

16 settembre 2007

Anagrammi anomali

Qualche minuto prima di cominciare a scrivere questo articolo stavo guardando la copertina del precedente numero di AnomaliE, quando, ad un certo punto, mi sono accorto che i caratteri che lo componevano avevano tutti cominciato a vibrare, come se fossero animati da vita propria. Dopo qualche istante hanno preso a muoversi e si sono disposti in ordine opposto all’originale: con estremo stupore mi sono così accorto che AnomaliE, letto al contrario, risulta eilà mona!
Non contente di avermi fatto notare questa coincidenza imbarazzante, le lettere hanno poi cominciato a disporsi in ordine sparso, dando così origine a molti anagrammi e non sempre piacevoli per noi redattori.
Ad esempio speriamo proprio che non ci porti sfortuna l’anagramma male a noi, al quale preferiamo il più incoraggiante alè, animo! Vi è poi l’animalista ama leoni o il più romantico amano lei, seguito sulla stessa scia da e ama Lino con e amo Lina.
Avete forse voglia di un agrume? Allora è proprio il caso di mettere sul giornale l’annuncio AA limone cercasi. Poco logico, dite? Scriviamo invece il molto più redditizio AA monile cercasi! Conoscete qual è il melanoma più insolito? Il neo a lima.
Volete per caso sapere dov’è La Scala? Semplice, è a Milano. E continuando a parlare di città, la capitale delle Filippine è Taipei o è Manila?
Conoscete qualcuno le cui iniziali siano "E. A."? E allora sappiate che E. A. limona! E se vi sta antipatico, potete sempre soprannominarlo ‘O animale.
Siete tristi perché Leonardo è morto? E allora pace all’anima Leo!
Vi sono poi i più pruriginosi anagrammi ei, ma… l’ano? e ma lì è ano!, però ora è meglio smettere, prima che qualcuno mi dica maialone!

E adesso tocca a voi: riuscite a trovare altri anagrammi divertenti del nostro titolo AnomaliE? E allora scriveteceli, mandando un’e-mail all’indirizzo tommy(a)anomalie-net.com !


Tommy

11 settembre 2007

Lamù

Una strafica dallo spazio

Lamù, protagonista del manga e del cartone animato omonimo, è l’eroina delle opere della geniale Rumiko Takahashi. Tali fumetto e anime sono speciali, in quanto possono (forse) vantarsi di aver mostrato per primi la sensualità che possono raggiungere i personaggi orientali al pubblico italiano.

Questo è, in sintesi, l’inizio della storia: Ataru Moroboshi è un ragazzo che viene scelto per sfidare un rappresentante alieno e salvare così la Terra dalla loro invasione. Lo sfidante è una bellissima ragazza aliena, Lamù, alla quale il nostro dovrà toccare i cornetti che le spuntano dalla testa. Ataru vince la sfida e salva la Terra, ma non può certo immaginare che la ragazza si convincerà di essere sua moglie. Quando lo scopre è ormai troppo tardi: da quel momento in poi si troverà travolto da Lamù e dai suoi amici alieni, che gli renderanno la vita impossibile.

I protagonisti di Lamù sono tantissimi, praticamente in ogni episodio ne viene presentato uno nuovo, ma i principali sono:
Lamù: ragazza aliena del popolo degli Oni (letteralmente "orchi", ma in Giappone tale figura è più simile a un demone), del pianeta Uru, è bella e sensuale e ama alla follia il marito Ataru. Egli invece non la sopporta, perché lei continua a colpirlo con scariche elettriche, sia involontariamente quando lo abbraccia, sia intenzionalmente quando vuole fulminarlo perché lui cerca in tutti i modi di scappare con altre ragazze.
Ataru Moroboshi: da quando è arrivata Lamù la sua vita è diventata un inferno, infatti è ritenuto responsabile di tutti i danni che gli alieni arrecano alla città. Per questo è odiato da tutti gli abitanti di Tomobiki e persino dai suoi genitori che lo considerano "un buono a nulla". È inoltre detestato dai suoi compagni di classe, che vorrebbero mettersi assieme a Lamù. Ma la cosa che più infastidisce Ataru è di non poter più stare con altre ragazze, ed essendo lui il più lascivo del Giappone, la cosa è particolarmente dura.
Ten: fratellino minore di Lamù, vola come la sorella ma, invece di lanciare scariche elettriche, sputa fuoco. Il suo bersaglio preferito è Ataru, il quale viene investito da una fiammata ogni volta che cerca di fare un dispetto a Ten o di tradire Lamù.
Shinobu: prima dell’arrivo di Lamù era la fidanzata di Ataru, ma non si rassegna ad aver perso questo titolo e cerca quindi di stare il più possibile con lui. Anche Ataru la ama ancora, ma questo non gli impedisce di cercare di provarci con ogni ragazza che incontra, scatenando le ire di Shinobu (e di Lamù, ovviamente).
Sakurambo: è un monaco buddista che può comparire in scena in un momento qualsiasi e senza alcun motivo, solo per predire sfortune ai presenti, in particolare ad Ataru.
Sakura: nipote di Sakurambo, è una sacerdotessa bellissima che fa l’infermiera presso il liceo Tomobiki. Ataru, e tutti i suoi compagni di scuola, farebbero qualsiasi cosa pur di mettersi assieme a lei.
Shutaro Mendo: compagno di classe di Ataru, è figlio di un potente plurimiliardario e può ottenere qualsiasi cosa desideri. È adorato dalle ragazze e lui non disdegna di sedurle tutte, Lamù compresa.
…e poi ci sono Ray (ragazzo alieno innamorato di Lamù), Kurama (altra ragazza aliena moglie di Ataru), Kintaro, Benten, Oyuki

Che ne dite, non capita a tutti quello che succede ad Ataru, cioè di essere conteso da due ragazze. Peccato che sfoghino la gelosia che provano l’una verso l’altra sul povero Ataru, il quale si trova così tra questo strano fuoco incrociato: da un lato Shinobu che lo prende a ceffoni, e dall’altra Lamù che lo colpisce con fulmini. Se poi a questo aggiungete che viene bersagliato dal fuoco di Ten, dai pugni dei suoi "amici" gelosi di Lamù, dalla sfortuna che gli invia Sakurambo, dagli abitanti della città che pretendono il risarcimento dei danni, dall’odio dei suoi genitori, e che lui vorrebbe essere da tutt’altra parte… capite bene in che razza di situazione allucinante si trovi il povero Ataru (e capite perché questo cartone meriti di essere seguito)!

Lamù è inoltre famoso per essere un anime in piena regola, ovvero oltre al lato comico, non è da sottovalutare nemmeno quello erotico. Infatti Lamù è sempre (s)vestita con il suo costume a due pezzi tigrato, e in alcune scene nemmeno intero. Questo fa della bellissima Lamù una delle "ragazze di carta" più desiderate (altro buon motivo per seguire la serie).

Compreso il soggetto, vediamo la sua storia. La serie, che porta come titolo originale Urusei Yatsura (complicato gioco di parole nipponico, il cui significato oscilla tra "La gente della stella di Uru" e "Quei maledetti rompiscatole", ma che generalmente viene tradotto in "I casinisti del pianeta Uru" o "I casinisti planetari"), nata come fumetto nel 1981, è di Rumiko Takahashi, autrice giapponese dallo stile inconfondibile. Il suo primo lavoro è stato Gente egoista (1979), pubblicato in Italia nel secondo volume della raccolta Rumic World. È una delle storie che hanno dato origine a Lamù, e infatti ogni tanto si può notare come qualche protagonista della prima si intrufoli nella seconda, in particolare i pesci alieni. Le opere della "principessa dei manga" più famose in Italia sono i fumetti diventati successivamente serie televisive, quali Cara dolce Kyoko, Lamù, Ranma ½ e Inu Yasha. Non vanno poi dimenticate le altre storie brevi, raccolte in Rumic Short e nei volumi 1 or W e P no Higeki, conosciuti anche come Rumic Theater. Merita una segnalazione ulteriore la serie One pound Gospel, e inoltre Il bosco della sirena, Il segno della sirena e La maschera della sirena, trilogia horror che ci mostra come Rumiko Takahashi si trovi a suo agio sia nell’ambiente comico, sia nel mondo del brivido. Il tutto è edito dalla Star Comics.

Se c’è una lamentela da fare, questa non dipende dall’opera della Takahashi ma dalla programmazione televisiva dell’anime in Italia. Nel nostro Paese il cartone è infatti stato trasmesso per la prima volta intorno alla metà degli anni ’80 (con una bellissima sigla, sapete chi la canta?), e poi più niente fino all’ottobre 2000, quando è stato riproposto da Italia 7 (sebbene non integralmente), per poi riprendere sulla stessa rete quest’anno. Perché tale ostracismo verso un anime che non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi trasmessi con maggiore frequenza?


Riassumendo: Lamù la trovate in versione fumetto (Star Comics), cartone animato (se l’italica televisione si degna di trasmetterla) e video, sia come episodi singoli sia come lungometraggi (Yamato Video). E vale la pena di seguirla.


Leggi anche:
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Le sigle dei cartoni animati - Ovvero: perché non ci liberiamo di Cristina D'Avena?
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02 settembre 2007

Hey AnomaliE! (10)

Amici di AnomaliE, ma soprattutto amiche, benvenuti nell’angolo dell’apposta! Quello in cui si commenta questa fanzine, si scherza e ci si insulta intenzionalmente!
Con la stessa pruriginosa impazienza con cui i bambini scartano i regali di Natale, mi accingo a leggere i questionari attraverso i quali avete commentato AnomaliE. Oppure se volete potete scriverci le vostre opinioni a redazione(a)anomalie-net.com .
In apertura vorrei ringraziare la fanzine ligure Skizzo Pazzo e la sua mitica capessa Manuela Penna! Skizzo Pazzo parla di fumetti, ma in maniera molto più competente di noi! Per informazioni o per ricevere la "fanzine delle nuvole parlanti" scrivete a redazioneskizzopazzo(a)yahoo.it .
Vorrei inoltre salutare i più anziani lettori di AnomaliE, cioè il signor Salvatore Corallini e sua moglie. Lui nel 2006 ha compiuto ben 90 anni! Lo vedete che AnomaliE mantiene giovani? Dentro, almeno.

Lo scorso numero di AnomaliE vi è piaciuto, e i vostri commenti in proposito possono essere riassunti in questi due: Bellissimo… andate sempre meglio… continuate così! Sklero Rulez! e Molto più bello, articoli più interessanti, tante facce da cazzo, buona carta igienica, orso Suka è il nuovo sex simbol. A pensarci bene non so se è un complimento… nel dubbio… sarai bello tu! L’articolo che ha preso il voto più alto è stato… rullo di cannoni… Life for Dummies di Jazzinghen! Reazione di Jazz in proposito: Te lo dico dopo, ora devo andare in bagno!Il fumetto Fumettoteca è stato commentato Impara a scrivere HARRY POTTER! e Un po’ AGRICOLO in certi punti ma anche Stupendo! (io mi iscrivo fra quelli dei fumetti "ghei" e delle ff su Harry Potter che si accoppia con altri maghetti… >_>’’’ ma alla fine cosa fa Gio di così porco? Spera di non saperlo mai! Molti di voi hanno pensato che l’editoriale minimalista di Consu fosse una buona idea. Ma qualcun altro ha capito come sono andate veramente le cose, e ha scritto Consu sbattiti! O intendeva un’altra cosa? L’articolo su Vampire è stato giudicato Bellissimo e La foto è bellissima, ma c’è anche un È una merda di difficile interpretazione… mmh, chissà cosa avrà voluto dire… nel dubbio… va##anc%£o! Ma c’è anche un tenero Posso venire anch’io? Certo, ti basta telefonare a Fabio al 347-8615248. Sperando che non sia occupato. Il telefono. Ma anche Fabio. Con Martina. Fabio. Eh?
L’articolo sul Servizio Civile invece oscilla tra Molto interessante e Ti ucciderò, Akira! Tu non lo sai, ma gli angoli delle pagine di AnomaliE sono intinti nel veleno, e quindi morirai prima tu! Commentando il pezzo su Andersen, qualcuno ha scritto: Odio le fiabe. Potresti fare la parte dell’orco cattivo! Qualcun altro invece ci segnala una notizia dell’ultima ora: Andersen è morto. Cavoli! Speriamo abbia fatto in tempo a leggere l’articolo! Ma c’è anche un animo gentile, che ci scrive La foto è bella. Grazie, ma è l’unica cosa che non abbiamo fatto noi! :( Il posterone centrale modello Play Boy ha riscosso successo in termini di voti, ma tutte le vostre annotazioni riguardano le nostre facce, e la buttano parecchio sul pecoreccio, pertanto… fo##e#evi tutti! Salvo solo questo: La tipa al centro mi ricorda Sadako… paura! O_O’’’ Beh, diciamo che la nostra Fede difetta un po’ in altezza rispetto a Sadako, ma in altre misure è decisamente meglio!
Solo commenti positivi per l’articolo sugli infiltrati nei buffet: Ke ridere! e Uahahah! Quello che si dice "adattarsi al proprio ambiente!" Ma allora i lettori di AnomaliE sono tutti degli scrocconi! Prendete la nostra fanzine solo perché è gratis! Aaaargh! Opinioni contrastanti invece su Due fogne come noi: Tsk… dilettanti contro Figo… anch’io a volte ho pensato di assaggiare le crocchette del mio gatto (che ne sembra drogato) dite che posso provarci senza avvelenarmi? E come si chiama il tuo micio? Drogatto? Come già annunciato, complimenti per Life for Dummies: Spassosissimo e senza senso. L’accoppiata perfetta. Adesso però non esagerate, altrimenti Jazz si prende via male e si esprime così anche durante gli scritti all’università!
Ci sono complimenti anche per lo scorso Hey AnomaliE! Tommy ne sa a pacchi e Grande, come al solito! Ma come avete fatto a fotografarmi mentre leggevo AnomaliE? Lo fate solo per essere pubblicati, non mentite brutti falsi ipocriti ruffiani lecca##lo doppiogiochisti e pressappochisti! Sesso in Panda invece ci vede uniti e stretti nell’utilitaria: Pura verità… d’oh! - In Panda è meglio - Ah-ah lo sai!! ma anche Quelli degli altri numeri erano più belli! Ma se siamo solo al n°2??? Infine la quarta di copertina si è meritata un Bello, soprattutto è il primo gioco dell’Oca che, se capiti in certe caselle, continua all’infinito! (ps: W il muflone! Muf!) Muf a tutti!

I can’t get no satisfaction, cantavano gli Stones. E anche voi volete di più, e quindi ci domandate Meno fotografie e più disegni e fumetti! ma qualcun altro segnala Voglio + foto! Decidetevi, intanto noi continuiamo a fare come vogliamo. Poi c’è un Voglio Sadako vs Teletubbies e un Voglio una serie a fumetti con protagonista Fede! E inoltre Voglio i finali dei fumetti lasciati in sospeso! Ma non lo sapete che l’erba voglio se la fuma solo il re? Un paio di maniaci chiedono ancora Consu vista da davanti. Guarda, io ce l’ho davanti spesso, e ne ho già i maroni sfrocugnati. C’è sempre chi ci bacchetta: La prossima volta numerate le pagine! Ma guarda che su AnomaliE i numeri, come d’altronde tutta la matematica, sono solo un’opinione. C’è poi chi ci chiede Qualche gadget. Ma c’è già il gadget! Le vedi quelle belle cambrette lucenti sul dorso della rivista? Guarda che le mettiamo apposta. Ci puoi fare un sacco di Art Attack! Qualcuno propone come titoli per prossimi articoli: "Perché il da Vinci ha i fili della corrente fuori dai muri?" e "Il bello dell’autogestione"… un momento… io ti riconosco… tu sei Filippo C! Smettila!

Veniamo a Teste di quiz, cioè quelle 20 domande presenti sul questionario, per verificare se avete letto (e compreso) AnomaliE n°9! Per ogni risposta segnalo la percentuale dei lettori che ci ha azzeccato.
L’uomo-sacchetto è Luber (53%) ma lo sfondo è un montaggio (13%). La risposta più bella è però stata: Spider-man, aveva portato la maschera a lavare. L’orsetto Suka ha già fatto pipì per il 19%, no per il 38% e deve fare la cacca per un altro 19%. La frase subliminale è stata intuita dal 47%, ma solo il 20% di voi l’ha letta e trascritta correttamente: Tuo padre suka minchia e dancer. Solo un quinto dei lettori vorrebbe giocare alla raccolta delle mele con Fede, mentre un terzo risponde di no. C’è però un 13% che segnala Già fatto, e addirittura un Preferisco le banane.
Un quinto dei lettori ha individuato che il cognome scritto sbagliato era quello di Corrado Gilli. Per la metà di voi Consuelo aveva scritto un editoriale, mentre solo per il 7% la risposta è no. Però c’è un ulteriore 21% che ci segnala che Consuelo non sa scrivere. Alla domanda su perché ci fosse un indice se le pagine non erano numerate, la risposta più bella è stata Del resto se ne occupa Consu! L’uomo invisibile nella foto è stato maggiormente identificato in Igor Sontacchi. Dovendo spiegare le censure nell’articolo sul live dei vampiri, la risposta più bella è stata: In realtà evidenziava con l’evidenziatore nero. I tre bambini in braccio a Michela sono stati riconosciuti da un terzo dei lettori in Omar, Fede, Consu. Tra le altre risposte, registro un Qui, Quo, Qua e un Knatte, Fnette, Shatte. Solo due persone sanno che un ganettolo è un Gatto + Cane + Scoiattolo! Tra le varie ipotesi: Un gabbiano nevrotico al gabinettolo oppure Un gallo netturbino cavolo oppure ancora Un Gabinetto al gusto fruttolo.
La tipa nella foto a testa in giù rappresentava la Sirenetta. Alla domanda su cosa stessimo guardando nella foto centrale, per essere così spaventati, il 21% ha risposto Il fotografo, mentre un altro 21% ha risposto Igor Sontacchi. Anche nella variante Igor nudo. Un 14% dichiara di non essersi mai intrufolato in un buffet, mentre il 78% ha risposto di sì.
Per quanto riguarda la domanda su Harry Plotter e la Banana, la risposta più ciccia è stata Cose sconce? Che bello! Il 57% dei lettori darebbe un pugno (o anche di più) a Jazz, mentre il 36% risponde di no. Però solo il 43% dei lettori ha deciso di togliere il saluto a Jazz dopo averlo visto nella foto "equivoca". Il 57% lo saluterà ancora, però con le varianti: ma mi costa fatica oppure ma camminando schiena al muro oppure ancora sputandogli addosso.Ed ora lo spazio per il vostro sklero: Vorrei dire a tutti che i livelli sono nostri amici. Mmh, siamo l’unica rivista per ragazzi i cui lettori sono affetti da demenza senile! Patrizio segnala: I complimenti in effetti li meritate, eccome, arrivate a dare tempistiche un poco più precise e poi suishhhhh! Lanciati nel mondo dell’informazione. Ma farvi un pentolino di affari vostri, mai? Martina scrive Ho detto abbastanza… ora mi sfogo su Cow… è il mio tipo mica per nulla! Va beh, fate pure, io non vi guardo. Andate a quel paese. Vacci tu! E inoltre: Un grosso "CIAO!" a tutti gli Anomali a cui voglio un mondo di bene! …Ma è mai possibile che tutti i ragazzi là dentro siano PERVERTITI?! Sì?! E poi, Jazz e Luber, svegliatevi! Le donne VERE sono in carne ed ossa, si possono toccare e te le puoi anche fare, non come le immagini porno sul computer! Ah, Igor, gli occhialetti neri ti stanno troppo bene! …Ma a me stanno meglio! AH AH AH! Un BACIONE! Infine Filippo C. segnala che vuole il suo nome in grassetto all’interno della rivista. Ma poiché ha messo le crocette sul questionario a casaccio, lo scriverò così: Filippo.

Oh oh oh, chi bussa alla mia casella? È arrivata un e-mail! Ci scrive Sabina Nucera da Genova, la quale ci spiega di aver correttamente sistemato AnomaliE in bagno, accanto al wc. Orsetto Suka docet! Sabina ha apprezzato in particolare l’editoriale e il foto-indice (5 minuti di similadorazione, dice lei!) Poi fa i complimenti a Chiara per il suo pezzo sul Live dei Vampiri, ma forse ha un eccesso di entusiasmo quando guarda la foto e scrive: chi sono questi 4 figoni qua?? Ma sono tra voi? Beh accidenti! niente male. La nostra coraggiosa lettrice prosegue lodando… praticamente tutto: i fumetti (Adoro Pike), i testi, le immagini e le iniziative! La parte più tenera della mail recita: Ah e le due fogne? Ecco mi fa un po' schifo il cibo per gatti perché puzza ma per il resto vi invidio quasi, vi volete pure bene e si vede, due cuori, una ciotola da gatto e un sacchetto di gocciole, ma siete troppo tenereee! Poi si lancia in un Ecco Tommy. Cioè spero che non sia l'orsetto sul cesso, ma solo colui che ha scritto l'articolo. In effetti ogni tanto mi sento un po’ orso. Poi aggiunge: Fede aveva un suo angolino?? e scusate e perché in questo numero non c'è?? no no no, date un angolino alla Fede! Eh, ma Fede è una che se le dai una mano ti prende tutto il braccio, specie se sei minorenne! Sabina riserva il suo ultimo commento a Sesso in Panda... uh che ricordi... da dimenticare proprio!! Infine, sfidando il luogo comune sui Genovesi, Sabina ci domanda: posso mandarvi un po' di francobolli così mi spedite sempre AnomaliE? Cavolo, in tanti anni di AnomaliE, questa non mi era mai capitata! In effetti la nostra fanzine non ha abbonati, anche perché viene distribuita gratis, o al massimo ad offerta libera. Noi continueremo a spedire AnomaliE gratuitamente a chi ne fa richiesta, però se qualcuno proprio insistesse per pagarci le spese di spedizione (che sono di 1.70 euro a copia), se gli va può inviarci francobolli, gratta e vinci, buoni pasto o biglietti di Trentino Trasporti! In alternativa può tesserarsi all’AssociazionE AnomaliE (7 euro, 5 il rinnovo) così ha garantito l’invio della nostra fanzine per tutto l’anno, nonché lo sconto su tutte le nostre attività e presso la fumetteria Libroteka (via Mazzini 14 TN). Il nostro lunghissimo indirizzo è: AssociazionE AnomaliE c/o Centro Grafico Comune di Trento, via Roma 60 – 38100 TN.

E per concludere, uno slogan: AnomaliE: la rivista per ragazzi con più sesso e violenza!
Ciao!

Tommy