Un documentario ben fatto ma che paga il pegno di raccontare una vicenda troppo nota.
"We Are The World: la notte che ha cambiato il pop" è un documentario del 2024 incentrato sulla notte in cui 46 superstar musicali si sono trovate per incidere assieme la canzone "We Are The World".
L'idea del singolo benefico venne a Harry Belafonte dopo aver visto un documentario sulla fame in Etiopia. Sulla scia di quanto già fatto in Gran Bretagna dal progetto Band Aid, il cantante e attivista volle spingere per la realizzazione di un disco singolo i cui ricavati fossero destinati a combattere la fame nel Paese africano. Egli contattò quindi il manager e produttore Ken Kragen; questo volle coinvolgere Lionel Richie, che a sua volta propose Quincy Jones come produttore. Lui interpellò subito il suo "protetto" Michael Jackson, che accettò di scrivere il pezzo assieme a Richie. Si trattava dei "pesi massimi" del pop dell'epoca, e i loro nomi invogliarono altri grandi artisti a partecipare, tra questi Bruce Springsteen, Ray Charles, Bob Dylan e Tina Turner, fino ad arrivare a 46 superstar che si ritrovarono assieme per incidere il pezzo.

