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26 gennaio 2026

"L'esercito dei demoni" rock super energico, ma con la testa e il cuore

Quando il rock non è solo rumore: "L'esercito dei demoni" di Gabriele Tomasi.

Gabriele Tomasi - L'esercito dei demoni

Dopo il progetto pop dell'anno scorso "Summer Boys", Gabriele Tomasi torna con un genere completamente diverso. È infatti il momento de "L'esercito dei demoni", dieci canzoni super rock per gli amanti della vera musica energica. All'interno troviamo infatti - uno dopo l'altro - pezzi hard rock, metal, ballad, blues rock, dance-rock e persino di "rock medioevale".

Su YouTube i video più visti, al momento, sono quelli di Fulmini e tempeste e della title-track "L'esercito dei demoni".

Attenzione, però, che il rock non è solo rumore: molti brani del progetto presentano testi importanti, che parlano dei nostri stati d'animo (Io voglio sbagliare, L'esercito dei demoni), delle difficoltà nella vita (Il mostro, Il sangue del diavolo), e dei rapporti con le altre persone (L'amore fa schifo, Tu sei il mio eroe). Rock sì, ma con la testa e il cuore.

16 dicembre 2024

Gli Europe a Trento per una serata di vero rock

Joey Tempest e gli Europe in gran forma per un concerto di puro rock alla Trentino Music Arena.

Europe a Trento 3/09/2024

Il concerto degli Europe tenuto il 3 settembre scorso alla Trentino Music Arena si può senza dubbio definire un successo in termini di gradimento del pubblico. Il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, che gestisce l'area, ha dunque decisamente fatto centro invitando la band svedese a Trento. L'evento è iniziato alle 20.30 con in scena gli Undertone e i Nereis, due band cittadine che fanno un rock metal niente male, i cui demo sono stati ascoltati e selezionati direttamente dal gruppo di Joey Tempest. Alle 21 e 30, con mezz'ora di ritardo sul programma, è finalmente iniziato l'evento principale.

25 novembre 2024

Studio 666: "Non è solo un'inquietante casa da rock 'n' roll!"

L'esordio al cinema dei Foo Fighters purtroppo si rivela un disastro.

"Studio 666" dei Foo Fighter

"Studio 666" è un film horror/comico/musicale del 2022 scritto da Dave Grohl ed interpretato dai Foo Fighters e altre celebrità. La trama è molto semplice: nel 2019 i Foo Fighters si ritirano in una villa isolata e misteriosa per comporre il loro decimo album, nonostante siano stati informati che l'edificio è stato teatro dello sterminio di un'altra band nel 1993. Quasi subito iniziano a verificarsi fenomeni inquietanti e macabri, tra cui la morte per folgorazione di un loro tecnico. Dave Grohl viene posseduto da uno spirito maligno ed inizia ad uccidere i membri della sua band mano a mano che hanno terminato di incidere la loro parte.

10 giugno 2024

Metal Lords: "Questa è la nostra occasione, è arrivato il nostro momento"

Una pellicola simpatica e ben girata su di una band metal di liceali, ma che non presenta particolari novità.

Metal Lords

"Metal Lords" è un film Netflix del 2022 diretto da Peter Sollett, che narra la vicenda di una band "post death metal" composta da tre studenti liceali.

Kevin è un giovane nerd che suona il tamburo nella banda scolastica; è timido e ordinario, ha una famiglia classica ed è vittima dei bulli. Hunter è un suo coetaneo dalla forte personalità, è ultra appassionato di musica metal, suona la chitarra elettrica, vive con il ricco padre, è viziato e anche lui subisce bullismo. Frequentando la stessa scuola, i due ragazzi stringono presto amicizia, e fondano assieme la band Skullfucker. Purtroppo, però, Hunter si relaziona con gli altri nella stessa maniera in cui i bulli si comportano con lui, e per questo viene isolato dagli altri. Il suo atteggiamento mette a dura prova anche il rapporto con Kevin, il quale invece ha un carattere più aperto. Egli stringe amicizia con Emily, una ragazza che suona il violoncello, e vorrebbe introdurla nella band; Hunter vi si oppone, al punto da fare una scenata a scuola. Kevin decide quindi di lasciare gli Skullfucker e unirsi alla band di Clay Moss, un ragazzo gentilissimo e popolare, che suona musica pop. Hunter cerca di entrare ad una festa in cui sta suonando la nuova band di Kevin (chiamata Mollycoddle) per "riprendersi il suo batterista" ma viene arrestato: il padre del ragazzo decide pertanto di mandarlo in un centro di recupero.

07 settembre 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia

Alla ricerca della canzone più rock della storia
Qual è la canzone più rock della storia, quella che ti fa ballare, urlare e ti dà un'energia incontenibile? 

Ho voluto raccogliere in questo elenco i brani che - secondo il mio personale giudizio - possono fregiarsi del titolo di "canzoni più rock della storia". I criteri che ho utilizzato nel comporre questa lista sono l'energia che una canzone ti dà, quanto ti si imprime nella mente la musica, la voglia di cantare che ti mette, la rumorosità del pezzo, l'utilizzo smodato delle chitarre elettriche, la lunghezza dei brani, il significato dei testi e molto altro. Per ogni canzone, cliccando su "leggi tutto" potrete accedere alla scheda completa del pezzo.

Ribadendo che l'elenco (che non è una classifica) è frutto esclusivamente di giudizio personale, vi invito se volete ad aggiungere altri titoli nei commenti. Vai con la lista e vai con il rock!

31 agosto 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Rock and Roll

Rock and Roll
"Rock and Roll"
è un brano super power dei Led Zeppelin, pubblicato nel 1972.

L'origine del pezzo è molto rock: Jimmy Page racconta che la band stava cercando, con difficoltà, di completare la canzone "Four Sticks" presso gli studi dell'Headley Grange mansion, nell'Hampshire (Inghilterra). Non riuscendovi, il gruppo cominciò a improvvisare qualcos'altro: John Bonham si mise a suonare l'introduzione di "Keep A-Knockin'" di Little Richard alla batteria, Page vi aggiunse un riff di chitarra in stile Chuck Berry, Robert Plant scrisse il testo, e in un quarto d'ora la base per il brano era pronta. Fare una canzone epica con il minimo sforzo: questo è rock!

24 agosto 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: November Rain


November Rain
"November Rain"
è una power ballad dei Guns N' Roses pubblicata come singolo nel 1992.

La canzone fu scritta e composta dal cantante Axl Rose, ed ebbe una lunghissima gestazione: secondo Tracii Guns, co-fondatore della band, il cantante la abbozzò al pianoforte già nel 1983, quindi ben 9 anni prima della sua pubblicazione! Il testo racconta delle difficoltà di una relazione sentimentale e dei suoi momenti di crisi.

17 agosto 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Rain


Rain
"Rain"
è una canzone dei Cult contenuta nel loro album "Love" del 1985.

Ok, lo ammetto: è il pezzo più tamarro tra quelli finora presentati in questa rubrica, ma contiene tutti gli elementi fondamentali di una canzone rock.
 
Dura solo quattro minuti, ma ha un riff di chitarra che ti si imprime nella mente e non lo puoi scordare; il ritmo dato dalla batteria ti trascina, ma soprattutto è piena di chitarre! Chitarre! Un sacco di chitarre!

10 agosto 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Innuendo


Innuendo
"Innuendo"
è un pezzo strepitoso dei Queen pubblicato nel 1991.

Qui dobbiamo procedere con cautela, perché ci troviamo di fronte ad un brano straordinario. La musica nacque da una jam session tra Brian May, John Deacon e Roger Taylor, mentre il testo fu scritto da Freddie Mercury e dallo stesso Taylor. Le parole di "Innuendo" ('Insinuazione') furono in parte ispirate dalla malattia del cantante. Come già "Bohemian Rhapsody" 16 anni prima, la canzone contiene in sè molti stili musicali, diversissimi tra di loro: hard rock, operetta, bolero, progressive e persino flamenco!

03 agosto 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Are You Gonna Be My Girl

Are You Gonna Be My Girl
"Are You Gonna Be My Girl"
è una canzone super energica dei Jet, tratta dall'album "Get Born" del 2003.

I Jet sono un gruppo rock australiano e i due fondatori, i fratelli Nic e Chris Cester sono di origini italiane (i loro nonni erano veneto/friulani).

"Are You Gonna Be My Girl" è il brano di pubblicazione più recente inserito nella nostra rubrica "Alla ricerca della canzone più rock della storia", ma si merita senza dubbio questa nomination perché è uno di quei pezzi che quando passano in radio non puoi fare a meno di cantare!

27 luglio 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: You Really Got Me


You Really Got Me
"You Really Got Me"
è una canzone super rock dei Kinks, contenuta nell'album "Kinks" del 1964!

L'origine del brano è decisamente rock: scritto da Ray Davies, fu però il fratello Dave Davies a conferirgli il sound definitivo. Arrabbiato e stufo del suono che facevano tutti, e che non li aveva ancora fatti sfondare, si scagliò con una lama contro il suo amplificatore, aprendolo in due. Poi volle sentire come suonava, e quel che ne uscì fu strepitoso! O per dirla con le sue parole: "Iniziai a sentirmi veramente frustrato dal suono del mio amplificatore, e dissi: so cosa fare! Ti buco! Presi una lametta Gillette e tagliai l'amplificatore, quindi era tutto tagliato ma ancora funzionante, ancora intatto. Provai a suonare e il suono che ne uscì mi sembrò fantastico!" L'effetto "amplificatore tagliato" fu utilizzato in studio al momento dell'incisione, e divenne il suono distintivo di "You Really Got Me" e in generale dei brani dei Kinks (ad esempio "All Day and All of the Night").

20 luglio 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Under the Bridge


Under the Bridge
"Under the Bridge"
è una rock ballad dei Red Hot Chili Peppers contenuta nell'album "Blood Sugar Sex Magik" del 1991.

Anthony Kiedis ne scrisse il testo in un periodo in cui si sentiva depresso: erano tre anni che non si drogava, ma questo suo ravvedimento non era condiviso dagli altri membri della band. John Frusciante e Flea continuavano a farne uso, e si appartavano per fumare marijuana anche durante le sessioni di registrazione dell'album, isolando di fatto Kiedis.

13 luglio 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Stairway to Heaven

Stairway to Heaven
Qui siamo di fonte al capolavoro: "Stairway to Heaven" dei Led Zeppelin, contenuta in "Led Zeppelin IV" del 1971.

Stiamo parlando di una canzone epica, imprescindibile, che non può lasciare indifferente nessun ascoltatore, nemmeno chi l'ha già sentita decine e decine di volte. Un brano che fin dalla sua pubblicazione è stato additato come culmine del rock and roll, faro abbagliante ed esempio per chiunque si cimentasse nel genere.

06 luglio 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: My Generation


My Generation
"My Generation"
è una canzone super rock degli Who, pubblicata nel 1965, scritta da Pete Townshend e cantata da Roger Daltrey.

Si tratta di un brano esplosivo, non lo si può ascoltare senza muoversi a scatti e cantare balbettando!

Pete Townshend dichiarò che scrisse il brano mentre si trovava su di un treno, e che l'ispirazione gli venne da molte fonti, ma soprattutto che "My Generation aveva molto a che fare con gli sforzi per trovare il proprio posto nella società", il che è molto rock!

22 giugno 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: All Day And All Of The Night


All Day and All of the Night
"All Day and All of the Night"
è un potentissimo pezzo dei Kinks pubblicato nel 1964.

È una canzone che ti investe con la sua potenza e la sua velocità, grazie alla sua struttura basata su un accordo discendente di chitarra elettrica, i cori di sottofondo, le progressioni e gli assoli di chitarra. Quello che colpisce è soprattutto la sua energia e la velocità di esecuzione, la voce rock del cantante Ray Davies e la "chitarrosità" del pezzo.

15 giugno 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: I'd Do Anything for Love (But I Won't Do That)

I'd Do Anything for Love (But I Won't Do That)
"I'd Do Anything for Love (But I Won't Do That)"
è un brano scritto da Jim Steinman e cantato da Meat Loaf, contenuto nell'album di quest'ultimo "Bat Out of Hell II: Back into Hell" del 1993.

Partiamo da un presupposto: Meat Loaf è l'uomo più rock del mondo.

Il suo esordio nel mondo della musica fu assolutamente rock: durante l'incisione della prima canzone con la sua band "Meat Loaf Soul", raggiunse una nota così alta che fece saltare un fusibile del monitor di registrazione!
Grazie al suo primo album "Stoney & Meatloaf" del 1971 venne chiamato ad interpretare il rocker Eddie nel musical "The Rocky Horror Picture Show" a teatro e nel film. Il suo secondo LP "Bat Out of Hell" del 1977, prodotto da Todd Rundgren e scritto da Jim Steinman, ebbe un enorme successo vendendo più di 43 milioni di copie. Seguirono gli album "Dead Ringer", "Midnight at the Lost and Found", "Bad Attitude", "Blind Before I Stop" e "Bat Out of Hell II: Back into Hell" da cui fu estratto il singolo "I'd Do Anything for Love".
In Gran Bretagna e in Germania, ma anche nel resto d'Europa, Meat Loaf viene considerato un'icona del rock! Ha recitato in oltre cinquanta tra film e spettacoli televisivi, partecipando anche ai film "Fight Club", "Fusi di testa" e "Tenacious D e il destino del rock".

08 giugno 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: In-A-Gadda-Da-Vida


In-A-Gadda-Da-Vida
"In-A-Gadda-Da-Vida"
è una canzone assolutamente rock degli Iron Butterfly, contenuta nell'album omonimo del 1968.

Nessuno dopo averla ascoltata riesce a liberarsi del suo ipnotico riff, presente in quasi tutto il pezzo. Il brano contiene un assolo di chitarra, uno di batteria e uno di organo! Avete mai sentito un'altra canzone con un assolo di organo?! Fuori da una chiesa, intendo. E la versione sull'album dura oltre diciassette minuti!

01 giugno 2020

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Helter Skelter

Helter Skelter
"Helter Skelter"
è una canzone dei Beatles scritta da Paul McCartney e contenuta nel White album del 1968. Non è un brano qualsiasi, bensì la canzone più rock dei Beatles! La motivazione che portò McCartney a scrivere il pezzo è la più rock possibile: l'orgoglio, la competizione, il desiderio di essere il migliore.

Nel 1967 il bassista lesse sulla rivista "Guitar Player" un'intervista a Pete Townshend degli Who, il quale disse che l'ultima canzone che aveva realizzato ("I Can See for Miles") fosse la più rumorosa, selvaggia e sporca mai registrata. Paul pensò che tale primato dovesse spettare ai Beatles, e decise di realizzare un pezzo ancora più rock! Si mise pertanto di impegno nel creare un suono sporco, pesante, facendo produrre ad ogni strumento il suono più rumoroso possibile. Invece di cantare il pezzo lo urlò, il suono della chitarra venne distorto e quello del basso reso più crudo. Per non parlare della batteria, sulla quale Ringo Starr dovette picchiare come un dannato. Il risultato è un suono violento, rumoroso e anticipatore dell'hard rock che si svilupperà negli anni seguenti.

30 marzo 2020

La prima canzone per ogni genere

Generi musicali
Abbiamo già visto come siano nati i principali generi musicali, ma vi siete mai chiesti quale fosse la prima canzone per ogni genere? Scopriamole assieme!

A volte capita che un musicista coraggioso decida di scrivere una canzone completamente diversa dalle precedenti. Può farla più veloce, suonarla con accordi inusuali, cantarla in maniera differente o eseguirla con strumenti nuovi. Se questa diventa un successo, apre la strada ad un genere nuovo. Vediamo assieme alcuni dei casi più clamorosi!

26 agosto 2019

La nascita dei generi musicali: Hard Rock, Disco e Rap

Hard rock - disco - rap.
Prosegue il nostro viaggio alla scoperta della genesi dei vari generi musicali. Vediamo assieme alcuni dei casi più clamorosi, questa volta concentrandoci sull'hard rock, la disco music e il rap.

Hard Rock
L'hard rock è un genere musicale derivato principalmente dal rock & roll e dal blues rock, nato verso la metà degli anni sessanta nel Regno Unito. Le prime forme di hard rock possono essere riconosciute in brani come You Really Got Me (1964) dei The Kinks, I Can See for Miles (1967), My Generation (1965) dei The Who, e Helter Skelter (1968), Revolution (1968), I Want You (She's So Heavy) (1969) dei Beatles (a sinistra nella foto), che consacrarono il genere.