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28 settembre 2026

Ray: "Hai idea di come si sta a diventare ciechi?"

Un film che merita la visione per come viene raccontata la vita di Ray Charles, e per l'interpretazione che ne dà Jamie Foxx.

Jamie Foxx in "Ray"

Il biopic sulla vita di Ray Charles, uscito nel 2004 e diretto da Taylor Hackford, è un ottimo esempio di film che riesce a rendersi interessante e coinvolgente senza tradire la verità dei fatti rappresentati. Il ruolo del protagonista è coperto da Jamie Foxx, in una performance spettacolare e credibile al tempo stesso.

Ray Charles nasce il 23 settembre del 1930 e cresce a Greenville, in Florida. Il piccolo Ray vive con la madre e il fratellino George; il loro padre li ha abbandonati, lasciandoli in un'estrema povertà. Purtroppo George muore cadendo in un bacile di acqua bollente usato per il bucato, mentre a causa di un glaucoma non correttamente curato Ray perde la vista prima dei sette anni. Con caparbia la donna insegna al primogenito a non farsi compatire, ma ad essere sempre indipendente. Lei riesce inoltre a iscrivere Ray a un istituto per bambini afroamericani ciechi, che frequenterà tra il 1937 e il 1945, imparando a suonare molti strumenti e a leggere e scrivere la musica in linguaggio Braille. Ray decide di abbandonare la scuola all'età di 14 anni, dopo aver partecipato al funerale della madre, e si trasferisce a Jacksonville (Florida) ove inizia a farsi conoscere come musicista.

11 novembre 2024

We Are The World: la notte che ha cambiato il pop

Un documentario ben fatto ma che paga il pegno di raccontare una vicenda troppo nota.

We Are The World

"We Are The World: la notte che ha cambiato il pop" è un documentario del 2024 incentrato sulla notte in cui 46 superstar musicali si sono trovate per incidere assieme la canzone "We Are The World".

L'idea del singolo benefico venne a Harry Belafonte dopo aver visto un documentario sulla fame in Etiopia. Sulla scia di quanto già fatto in Gran Bretagna dal progetto Band Aid, il cantante e attivista volle spingere per la realizzazione di un disco singolo i cui ricavati fossero destinati a combattere la fame nel Paese africano. Egli contattò quindi il manager e produttore Ken Kragen; questo volle coinvolgere Lionel Richie, che a sua volta propose Quincy Jones come produttore. Lui interpellò subito il suo "protetto" Michael Jackson, che accettò di scrivere il pezzo assieme a Richie. Si trattava dei "pesi massimi" del pop dell'epoca, e i loro nomi invogliarono altri grandi artisti a partecipare, tra questi Bruce Springsteen, Ray Charles, Bob Dylan e Tina Turner, fino ad arrivare a 46 superstar che si ritrovarono assieme per incidere il pezzo.

26 ottobre 2020

1981: Ray Charles in concerto a Trento

Ray Charles
So che sembra impossibile, ma all'inizio degli anni '80 Ray Charles tenne un concerto a Trento, nello Stadio Briamasco. Il cantante americano famoso in tutto il mondo per brani come Georgia on My Mind, Hit the Road Jack e Unchain My Heart - scomparso nel 2004 - si esibì in occasione di una "Festa dell'Amicizia" nello stadio di Trento. Il concerto avvenne il 30 agosto 1981 davanti a cinquemila Trentini, probabilmente increduli di fronte a quello che stava succedendo nella loro solitamente sonnolenta città.