19 gennaio 2026

"Depeche Mode: M" un concerto straordinario affidato a una regia non sempre all'altezza

Le scelte registiche di Fernando Fría spesso sembrano dimenticare quale sia il soggetto del docu-film.

Depeche Mode: M

È da poco uscito nelle sale "Depeche Mode: M", il documentario diretto da Fernando Fría che unisce le immagini delle tre date tenute dalla band nel settembre del 2023 a Città del Messico. La morte del tastierista Andy Fletcher nel 2022 ha lasciato un senso di vuoto e di caducità enorme nei due membri superstiti, che hanno a lui dedicato l'ultimo album "Memento Mori". Le tre date di Città del Messico, che hanno raccolto un totale di 200 mila fan, rientrano nel tour di quest'ultimo disco. Le canzoni sono bellissime come le conosciamo, Dave Gahan e Martin L. Gore sono perfetti come al solito nonostante i sessant'anni compiuti, e grazie a loro il film merita davvero la visione.

12 gennaio 2026

Il 2026 previsto dai film di fantascienza

Prepariamoci a tutte le catastrofi che la science-fiction ha predetto per quest'anno.

Metropolis (1927)

Non serve leggere gli oroscopi per conoscere il futuro, cosa succederà quest'anno ce lo ha già detto la fantascienza! Nel 2026 ci aspettano soprattutto robot, guerre contro scimmie intelligenti e pericolosi virus. Siete pronti?

Metropolis (1927)

Nel 2026 un gruppo di ricchi industriali governa la città di Metropolis dai propri grattacieli e costringe al continuo lavoro la classe proletaria, relegata nel sottosuolo cittadino. L'imprenditore-dittatore Joh Fredersen abita in cima al grattacielo più alto, mentre suo figlio Freder vive in un giardino eterno. Lì riceve la visita del robot Maria, accompagnata dai figli degli operai, che lo invita a guardare i "suoi fratelli". Freder decide così di visitare il sottosuolo, e si rende conto delle condizioni disumane in cui sono costretti a lavorare gli operai. 1

05 gennaio 2026

Stranger Things - Quinta stagione: "Lotta per un mondo al di là di Hawkins"

La più adrenalinica e coinvolgente stagione di Stranger Things è arrivata al capolinea, tra grandi novità e gradite conferme.

Stranger Things - Quinta stagione

Nove anni di attesa, ansia e passione sono giunti al termine il primo gennaio di quest'anno. L'episodio finale di Stranger Things ha infatti messo la parola fine alla serie iniziata nel luglio del 2016, e con essa all'avventura collettiva vissuta dai suoi spettatori, anche loro in equilibrio tra il mondo reale e il Sottosopra. Per i fan sono già stati annunciati spin-off e una quantità enorme di merchandise, che ci terranno compagnia anche negli anni a venire; per ora, accontentiamoci di analizzare la serie principale, partendo dalla trama di questa quinta e ultima stagione.

Un anno e mezzo dopo il "terremoto" che ha sconvolto Hawkins, la città è stata militarizzata e alcune zone dichiarate off limits per la popolazione. Nonostante questo, i protagonisti continuano a perlustrare il Sottosopra per sconfiggere Vecna e riportare la situazione alla normalità. Ma Henry/Vecna ritorna in superficie, e rapisce dodici bambini per concludere il piano che aveva iniziato anni prima con Will. Gli eventi generati dal sequestro porteranno i protagonisti a cambiare completamente il loro progetto, di fronte a un pericolo ancora maggiore.

29 dicembre 2025

Gli articoli più letti del 2025

È il momento di tirare le somme di un anno di blog. Come è andato "On the rock!" nel 2025?

Foto di Wilfried Pohnke da Pixabay

Quest'anno il blog ha registrato il picco massimo di visualizzazioni, e anche l'andamento segna una netta crescita, come testimoniato da questo grafico. Non solo: nel 2025 "On the Rock!" ha raggiunto le duecentomila visite totali. Per questo successo posso solo ringraziare voi lettori!

 Grafico 2011-2025 

(in realtà il blog è nato nel 2005, ma le statistiche di Blogger partono dal 2011)

22 dicembre 2025

Mary Poppins: "in questa casa sembrano accadere le cose più straordinarie"

Uno stupendo musical, con numeri canori e coreografie difficili e spettacolari, che lascia anche gli spettatori adulti a bocca aperta.

Mary Poppins

In questi giorni, in cui Dick Van Dyke ha compiuto 100 anni e siamo nel periodo natalizio, è impossibile non parlare di "Mary Poppins", un fantastico film live action e animazione del 1964, diretto da Robert Stevenson e prodotto da Walt Disney. Gli interpreti principali sono Julie Andrews e Dick Van Dyke, e il soggetto è basato sui romanzi di Pamela Lyndon Travers.

Nella Londra del primo decennio del XX secolo vive la benestante famiglia Banks. Il padre George è un rigido bancario, la madre Winnifred occupa tutto il suo tempo aderendo al movimento delle suffragette, e i due figli Jane e Michael crescono senza un vero rapporto con i genitori. La situazione cambia quando dal cielo arriva Mary Poppins, una magica tata che prende a cuore la situazione di questa famiglia e decide di ricompattarla. Mary Poppins condurrà i due bambini attraverso avventure fantastiche, come i viaggi con la fantasia all'interno dei disegni del tuttofare Bert sulla pavimentazione stradale. Li porterà a prendere un tè sul soffitto assieme allo zio Albert, ma anche insegnerà loro a trovare divertenti i lavori domestici con la canzone "Un poco di zucchero".

15 dicembre 2025

Duecentomila!

Questo blog ha raggiunto le 200.000 mila visite!

Un grande ringraziamento da parte mia a tutti i lettori.

Grazie per questo regalo di Natale anticipato!

Duecentomila


08 dicembre 2025

Derry Girls: cinque adolescenti nell'Irlanda del Nord degli anni '90

Una divertente commedia costruita su di un contesto amaro che ogni tanto prende il sopravvento.

I protagonisti di  "Derry Girls"

"Derry Girls" è una serie televisiva ambientata negli anni '90 in Irlanda del Nord, una commedia su di un gruppo di teenager in un momento e un posto difficile in cui vivere.

I protagonisti sono Erin, sua cugina Orla, le loro amiche Clare, Michelle e suo cugino James, tutti e cinque studenti di una scuola cattolica secondaria femminile (sì, anche James). La loro adolescenza, un periodo difficile per tutti, subisce ulteriori complicazioni a causa degli scontri indipendentisti nella loro città, Derry. I cinque personaggi principali cercano di vivere la loro gioventù come gli adolescenti nel resto d'Europa, ma a volte gli eventi di cronaca interferiscono nella loro quotidianità. Il tenore della serie è quasi sempre quello della commedia, costruita però su di un contesto amaro che ogni tanto prende il sopravvento. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e interpretati, e oltre alla cinquina di protagonisti si distingue Suor George Michael (Siobhán McSweeney), preside dell'istituto, vera rivelazione della fiction. "Derry Girls" è stata la serie più seguita di sempre in Irlanda del Nord, ma purtroppo ne sono state realizzate solo tre stagioni, in quanto secondo l'autrice Lisa McGee i personaggi andavano portati fino alla fine della scuola superiore ma non oltre.

01 dicembre 2025

Parthenope: "È impossibile essere felici nel posto più bello del mondo"

Un film che si ama o si odia, con una colonna sonora ben scelta che mette tutti d'accordo.

Celeste Dalla Porta

"Parthenope" è una pellicola del 2024 scritta, diretta e co-prodotta da Paolo Sorrentino. Ambientata nella città di Napoli, vede come interprete principale la giovane Celeste Dalla Porta, e come guest star Gary Oldman, Stefania Sandrelli e Silvio Orlando. Il film segue la vita di Parthenope, una donna nata a Napoli nel 1950, in particolare nei suoi anni giovanili. Durante questo periodo la ragazza avrà una condotta licenziosa, dalla quale si distaccherà una volta divenuta adulta.

Celeste Dalla Porta è una ragazza bellissima, Napoli è la città più bella del mondo e Paolo Sorrentino è un grande regista. Questo non basta per fare un buon film, tuttavia. L'unica cosa che succede veramente in questa pellicola è che tutti i personaggi e le comparse, uomini, donne e persino il cardinale ruotano attorno alla vagina della protagonista, unico motore dell'azione, per ben 136 minuti. Altro non succede.

24 novembre 2025

Mtv chiude i suoi canali: addio ai video che hanno incantato più generazioni

Perché il fallimento della rete musicale è più della fine di un'era.

Mtv

Signore e signori, siamo qui per celebrare un funerale, per commemorare la rete televisiva che rese felici gli adolescenti e li fece sentire compresi nei loro gusti e interessi. Stiamo ovviamente parlando di Mtv, il canale di video musicali 24 ore su 24, diffuso in tutto il mondo anche con versioni locali.

Lanciato il 1° agosto del 1981 negli Stati Uniti come canale via cavo, l'obiettivo di Mtv è semplice quanto rivoluzionario: trasmettere tutto il giorno videoclip, in un'epoca in cui non era scontato che un artista ne facesse uno per ogni singolo in uscita. Il primo video mostrato dal canale è già una dichiarazione di intenti: alle ore 0.01 di quel primo di agosto Mtv diffonde nelle case degli USA "Video Killed the Radio Star" dei Buggles. È l'inizio di una rivoluzione fatta di musica ma anche brevi clip, bumper animati, linguaggio giovanile e cartoni trasgressivi. I presentatori, chiamati VJ, diventano le nuove star; le case discografiche realizzano video con in mente il linguaggio e il pubblico di Mtv. Una generazione di artisti cresce lavorando per quel nuovo mondo. 

17 novembre 2025

DEVO: nascita, gloria e flop della band più singolare nella storia della musica

Un documentario Netflix ripercorre la storia dei Devo, mostrati in tutta la loro incredibile musica ed estetica visuale.

Devo

"DEVO" è un documentario Netflix del 2024 incentrato sull'omonima band di Kent (Ohio), con la regia di Chris Smith. Il film ripercorre la storia del gruppo dalla fondazione al suo momento d'oro.

Il nucleo fondante dei Devo nacque all'inizio degli anni '70 dall’incontro tra Mark Mothersbaugh e Gerald Casale, due studenti d’arte dell’università di Kent, uniti dalla loro visione particolare e rivoluzionaria della società contemporanea. La scintilla del progetto fu la lettura di "The Beginning Was the End", libro pseudoscientifico del filosofo Oscar Kiss Maerth, il quale sostiene che gli esseri umani discendano da una stirpe di scimmie cannibali. Il consumo dei cervelli dei loro simili avrebbe determinato negli animali una crescita abnorme dell’encefalo, e da qui avrebbe preso il via l'evoluzione verso la nostra specie. Non solo: la coppia di artisti sviluppò la teoria della de-evoluzione (da cui il nome della band), basata sull'idea che l’umanità non si stesse più evolvendo, ma regredisse verso forme di pensiero e di comportamento sempre più primitive, incentrate su consumismo, omologazione culturale e assenza di spirito critico.